“Pronto? Ciao, sono Silvano. A Roma mi hanno insegnato un incredibile gioco basato sul campionato di calcio, dove ognuno diventa proprietario di una rosa di giocatori, acquistandoli in una riunione di mercato, per poi schierarne 11 ad ogni giornata giocando una partita contro un avversario, utilizzando delle regole di calcolo che sono in un regolamento che mi hanno copiato e che è più lungo della Divina Commedia…. Vuoi partecipare ?“
Con questa telefonata di Silvano Freddi agli amici inizia la storia della Lega CV93, quando altri sette appassionati di calcio aderiscono all’invito per il venerdì successivo, giusto in tempo per la prima gara legata alla domenica (e già, allora si giocava solo la domenica. Bei tempi ….).
Nella giornata di quel venerdì 19 novembre 1993, due dei sette amici comunicano la loro indisponibilità. Accidenti, siamo in sei. Meglio così, rimanere dispari avrebbe significato l’insopportabile turno di riposo ogni giornata e chi gioca al fanta sa quale sofferenza comporta.
I cinque fantallenatori che si presentano la sera, a tutti gli effetti co-fondatori della Lega con Silvano che intanto ha già deciso di titolare la sua squadra REAL VALENTINA in onore della figlioletta di 5 anni, nome mantenuto fino ad oggi, sono:
– Cesare Freddi, fratello di Silvano, entrambi milanisti sfegatati, che fonda la sua Nightmare Team, squadra tuttora presente in Lega, che negli anni ha costituito veramente sempre un incubo per gli avversari;
– Fabio Mascetti, anch’egli milanista, con la sua L’INNOMINABILE, nome probabilmente derivante dalla repentinità della genesi della Lega, a pochissimi giorni dalla chiamata alla pugna. Difatti dal 1994 la squadra prende il nome di SANTO DOMINGO e tale lo mantiene fino ad oggi;
– Fabio Possenti, juventino fino al midollo, che costruisce il primo CAPIBARA TEAM (nel tempo la squadra cambia nome mantenendo però sempre la radice iniziale) con il grande merito di aggiudicarsi il primo scudetto nella storia della Lega;
– Giovanni Battaglia, più che juventino una zebra vera e propria, che si presenta con la sua MOTHERFUCKERS (omettiamo per decenza la traduzione), nome che la dice lunga sul carattere del suo fantallenatore, protagonista di innumerevoli battaglie nel gioco e nelle riunioni regolamentari. Cambia nome alla squadra praticamente ad ogni stagione e purtroppo è l’unico fondatore a non essere più in Lega;
– Umberto Taffi, che chiama la sua squadra VECCHIA (anche questo nome forse figlio della juventinità ?) diventando nel tempo uno dei fantallenatori più titolati, in qualsiasi tipo di competizione abbia partecipato.
Sono quindi 5 i fantallenatori fondatori ancora in attività. Nel tempo si sono succeduti altri competitors con squadre e grinte diverse, ma sempre con la passione che deve contraddistinguere un fantallenatore in questo fantastico gioco.
Quella prima riunione di mercato si svolge intorno ad un tavolo rotondo, in un’elettrizzante atmosfera di suspence per la novità della situazione. Dichiarazione e presentazione della propria squadra (ruoli prelevati inoppugnabilmente dalla Gazzetta dello Sport), decisione di giocare due campionati a stagione (uno di apertura e uno di clausura, modello sudamericano), preparazione di un calendario con girone all’italiana e partite di andata e ritorno, totale 10 giornate. Nel momento clou della serata, mano alle liste precompilate con tot giocatori per ruolo per un totale di 1.000 crediti di offerta, per acquisire 3 portieri (2 di due squadre diverse + una delle due riserve), 7 difensori, 7 centrocampisti e 5 attaccanti: chi offre di più acquista il giocatore e scala i crediti. Non si possono tesserare in rosa più di 2 extra-comunitari. Chiamata dopo chiamata le squadre vengono formate e al termine della serata hai la tua prima squadra della carriera di fantallenatore. Un’emozione particolare, che si ripete ancora negli anni al termine di ogni asta iniziale, regolarmente a notte fonda.
Quella prima domenica pomeriggio di fanta ci troviamo tutti riuniti per ascoltare, o meglio soffrire, insieme “Tutto il calcio minuto per minuto”, esultando singolarmente ad ogni bonus e viceversa disperandoci ad ogni gol, ammonizione o espulsione subita. Ma dov’era il Fantacalcio prima di quel giorno ? Quanto tempo perso prima di scoprirlo …
Le partite vengono interpretate in un nuovo modo, anche quelle che non riguardano la nostra squadra del cuore, partite che prima seguivamo di riflesso ma che ora possono farci penare o gioire come fossero tutte squadre del cuore o odiose avversarie. Per non parlare della vera squadra del cuore, dove si annidano pericolosi nemici anche in coloro che dovrebbero essere per noi idoli indiscussi.
Stagione 1993-1994: Gli Albori
Il primo campionato scorre velocissimo, con la vittoria del CAPIBARA TEAM di misura sulla tenace MOTHERFUCKERS, mentre la prima Serie B è assaggiata dall’INNOMINABILE. Il premio per il vincitore, deciso durante il mercato iniziale, è la maglia originale di una squadra di calcio (la prima fu probabilmente del Portsmouth…), per tutti poi una medaglia ricordo del torneo, tradizione che dura qualche stagione ma che poi viene accantonata. Nuovo mercato a febbraio 1994, con gestione dei vincolati (tot per squadra a secondo del piazzamento in classifica), e così si svolge anche il secondo torneo, appannaggio della VECCHIA, con la Serie B che punisce il REAL VALENTINA, arrivando così a fine aprile, con il termine della stagione calcistica nazionale.
Ma a giugno parte il mondiale americano, quello della finale persa ai rigori con il Brasile, e dato che la fame vien mangiando ci accordiamo subito per organizzare un fantacalcio sulle partite del mondiale stesso. Parte la ricerca del calendario, l’attesa e la stampa delle liste definitive rilasciate da ogni nazionale alla FIFA, lo studio dei vari gironi eliminatori per capire la convenienza di un portiere rispetto ad un altro, cosi come di un attaccante e così via. Siamo in sei, anzi in cinque perché scopriamo che un fantallenatore ha dei problemi e quindi si parte alla ricerca di un sostituto. Aderisce con entusiasmo un laziale doc, Massimo Schiavo con il suo GREMLINS CLUB, che con gli altri cinque (anzi 6 perché intanto il SANTO DOMINGO ingaggia Domenico De Domenico come co-allenatore, nonché futuro suocero, di mister Mascetti) si ritrova un sudato pomeriggio domenicale di inizio giugno a contendersi gli assi del calcio mondiale. Addirittura vengono stabiliti dei massimali di ingaggio per ogni nazionale al fine di rendere più equilibrato il torneo, dato che man mano che si va avanti si perdono i giocatori delle nazionali eliminate e quindi risulta fondamentale avere molta o…culatezza per riuscire a mantenere una rosa significativa fino al termine del torneo. Vince il REAL VALENTINA in un girone all’italiana con 5 partite che comprendono le gare eliminatorie (3), gli ottavi e i quarti del mondiale. Premio: una coppa dedicata per ricordare l’evento, ancora sulla mensola di casa Freddi.
Stagione 1994-1995: La Lega diventa grande
Ad agosto, prima della ripresa dell’attività nella nuova stagione, si tiene la prima riunione regolamentare, una vera e propria commissione dove si portano e si votano democraticamente proposte di modifica al regolamento corrente. Ne escono alcune variazioni importanti rispetto al regolamento originale applicato nei primi due tornei, come ad esempio l’assegnazione di 3 punti in caso di vittoria invece di 2, la riduzione del bonus/malus su calcio di rigore (da +/-3 a +/-2), l’ampliamento a 3 extra-comunitari per rosa, la limitazione di non poter schierare, in ogni partita, più di 4 calciatori stranieri tra titolari e riserve (massimo 3 titolari), la possibilità di 2 sostituzioni per gara + quella eventuale del portiere (prima era solo 2 in generale). Vengono poi inseriti nuovi bonus, come quello relativo al portiere (+1 se con votazione dal 7 in su) o alla squadra (+3 se tutti i titolari con voto – almeno 7 – riportano la sufficienza). Infine vengono discusse e votate alcune precisazioni nei casi di giocatori senza voto o partite rinviate/sospese. Altra novità è la decisione di organizzare una Coppa di Lega da svolgere nelle giornate rimanenti rispetto allo svolgimento dei due tornei. Per le prime stagioni viene effettuata tra i due campionati.
L’appuntamento successivo è per il mercato del terzo campionato, stavolta in 8 perché nel frattempo sono subentrati due nuovi fantallenatori: Massimo Schiavo con il GREMLINS CLUB che aveva già partecipato al fantamondiale di giugno, e un altro juventino, Daniele Possenti, fratello di Fabio fantallenatore del Capibara Team, che partecipa con il DOUBLE DRAGON’S TEAM. L’asta viene perfezionata e si comincia ad usare il metodo di chiamata diretta, con dichiarazione di Offerta Aperta (chiamate fino alla massima) o in Busta Chiusa (acquista l’offerta maggiore). Il torneo lo vince Giovanni Battaglia che ha già cominciato a modificare il nome della sua squadra e porta allo scudetto il suo IL MICIO. Ultimo si piazza il DOUBLE DRAGON’S TEAM che scende in B.
La Coppa di Lega viene giocata dividendo le squadre in due gironi da 4, sorteggiandone 2 tra le prime quattro classificate nel campionato precedente e 2 tra le altre. Vince la prima Coppa di Lega la VECCHIA, battendo in finale il Capibara Team. Nelle prime edizioni vengono giocate anche altre finaline in base al piazzamento registrato nei gironi eliminatori, gestione che non viene più ripetuta nelle stagioni successive. A seguire, siamo nel 1995, il quarto campionato, dove Il Micio campione in carica si rinomina in I MICI NERI, vede primeggiare il GREMLINS CLUB e sprofondare in Serie B il NIGHTMARE TEAM, chiudendo così la seconda stagione fantacalcistica.
Stagione 1995-1996: Il Capibara Team fa il bis
Prima del quinto campionato viene effettuata una nuova riunione regolamentare, dove 7 fantallenatori su 8 presentano proposte di modifica al regolamento, quasi tutte bocciate. Tra le più significative delle approvate spiccano introduzione dei duelli tra difensori e attaccanti, con il bonus di 0,5 al solo difensore che lo vince, delle 3 sostituzioni indipendenti dal ruolo, dei premi anche per il secondo (calzoncini da calcio) e terzo (calzettoni da calcio) classificato. Non manca la solita rinomina della squadra di mister Battaglia che ora diventa I MICIONI, regolarizzando la posizione di Gabriella Ammirabile come co-coach ufficiale della squadra che, dopo il Santo Domingo, diventa la seconda compagine ad avere la doppia guida. Il campionato viene vinto dal NIGHTMARE TEAM, al suo primo trofeo, davanti alla Vecchia. In B scende platonicamente il SANTO DOMINGO (seconda volta in 5 tornei).
La voglia di fanta fa sì che addirittura il 28 dicembre venga effettuata una nuova riunione per aggiornamenti al regolamento, alcuni importanti perché rimangono poi nel tempo: ogni regola istituita deve rimanere in vigore almeno per due campionati (tranne forzature eccezionali), insieme al portiere che si acquista vengono tesserate a costo zero anche tutte le sue riserve (per ora comunque un portiere che cambia squadra rimane di proprietà dell’allenatore che però perde le sue nuove riserve, che rimangono proprietà del vecchio allenatore!), il duello di un difensore con l’attaccante cambia con l’introduzione di un malus di -0,5 in caso di perdita.
Dopo le gare a gennaio di Coppa di Lega vinta dal CAPIBARA TEAM, e siamo arrivati al 1996, nel sesto torneo arriva il secondo scudetto per il CAPIBARA TEAM che conferma il suo felice momento, mentre il SANTO DOMINGO assaggia la Serie B per la terza volta in 6 campionati.
Al termine della stagione, rimanendo ancora della giornate di serie A, vengono organizzati due nuovi tornei, rispettivamente il Torneo dei Campioni e la Mitropa Cup:, entrambi prendono forma dal Ranking di Lega, una graduatoria che tiene conto delle classifiche degli ultimi 4 campionati e 2 coppe di lega, pesando la posizione conquistata, i punti e i gol realizzati. Le prime 4 squadre del Ranking si giocano il Torneo dei Campioni con semifinali e finali secche, e parimenti le ultime 4 si contendono la Mitropa Cup. Il primo del Ranking risulta il Capibara Team che però perde in semifinale con la Vecchia. Il torneo lo vince il NIGHTMARE TEAM che batte in finale la Vecchia per 4 a 0. Nel torneo di “consolazione” è il REAL VALENTINA che alza la Mitropa Cup battendo in finale il Santo Domingo per 2 a 1. Per correttezza d’informazione riportiamo che anche al termine della stagione precedente (1995) erano state effettuate delle gare a completamento della stagione di Serie A e quindi, nell’Albo d’Oro del Torneo dei Campioni viene riportata una prima edizione con due vincitori, il CAPIBARA TEAM e la VECCHIA.
A giugno 1996 si svolge il Campionato Europeo in Inghilterra, e la Lega CV93 organizza anche un FantaEuropeo, utilizzando stavolta il modello della Coppa di Lega: vengono sorteggiati 2 gironi all’italiana da 4 squadre con partite di sola andata (qui 2 punti per la vittoria), con le vincitrici di girone che si giocano la finalissima in una gara secca. Vi partecipano le stesse 8 squadre del campionato e, dopo le 3 partite eliminatorie, le finali del fanta corrispondono ai quarti di finale del torneo continentale. Alla finalissima accedono il REAL VALENTINA e la VECCHIA con quest’ultima che vince rifilando un secco 3 a 0 all’avversario.
Stagione 1996-1997: I primi abbandoni
Nuova stagione che inizia ad agosto e nuova revisione del regolamento, con l’obbligo di mantenere il nome della squadra per i 2 campionati di stagione (norma ad personam …), l’ampliamento della rosa a 8 difensori, la possibilità di delegare per l’effettuazione dei mercati, il subentro della riserva nel duello difensore/attaccante, l’assegnazione del 6 al portiere senza voto solo se abbia giocato almeno un tempo (anche questa norma ad personam…), l’introduzione della “marcatura a zona” e infine anche di una sorta di mercato libero, più altri aggiustamenti resisi necessari. Si deve registrare l’abbandono dei MICIONI NERI del duo Battaglia-Ammirabile e del DOUBLE DRAGON’S TEAM di Daniele Possenti al quale corrispondono gli ingressi in lega dei fratelli Schiavo, Marco con la sua BAFANA BAFANA e Paolo con il pretenzioso THE KING, a loro volta fratelli di Massimo del Gremlins Club.
Il settimo e l’ottavo campionato vengono giocati consecutivamente, senza soste: il primo viene vinto dal REAL VALENTINA di Silvano Freddi (prima volta) e l’ottavo dal GREMLINS CLUB di Massimo Schiavo, che bissa il trionfo del quarto torneo. Nel primo campionato si piazza ultimo il NIGHTMARE TEAM (seconda volta) mentre nel secondo scende in B il SANTO DOMINGO, per la quarta volta su otto tornei.
A fine stagione si gioca prima la Coppa di Lega, la prima con 2 punti per la vittoria, che viene conquistata dal NIGHTMARE TEAM sull’esordiente Bafana Bafana, poi, a completamento della stagione, vengono organizzati nuovamente il Torneo dei Campioni, vinto dal GREMLINS CLUB, e la Mitropa Cup alzata dalla VECCHIA.
Stagione 1997-1998: Il Triplete del Santo Domingo
La stagione ha inizio con la solita riunione regolamentare, dove in primis viene introdotta la discussione sui ruoli proposti dalla Gazzetta (non ce la si faceva più …), viene abbassata a 20 la soglia per il gol nei supplementari, viene eliminata la discrimina sugli extra-comunitari e vengono istituite le sessioni “autunnale” e “invernale” di mercato da svolgersi a metà campionato. Dopo due soli campionati si ritira dalla lega, per cause di forza maggiore, il THE KING di Paolo Schiavo, sostituito dal ritorno di Daniele Possenti in coppia con l’altro fratello Alessio: insieme iscrivono al campionato la loro SUNDEK TEAM.
La stagione rappresenta l’inizio di un periodo d’oro per il SANTO DOMINGO della coppia Mascetti/De Domenico, vincitrice di entrambi i campionati della stagione e in aggiunta anche della Coppa di Lega, conquistando così il primo “triplete” della storia della Lega CV93 (anzi “quadriplete” considerando la successiva conquista anche del Torneo dei Campioni che chiude la stagione regolare). Nel nono campionato assaggia la Serie B per la prima volta il CAPIBARA TEAM, mentre nel decimo scende in B il BAFANA BAFANA che si consola comunque con la Mitropa Cup svolta a fine stagione.
La stagione prosegue a giugno con il secondo FantaMondiale, quello collegato al mondiale in Francia. Non vi partecipa per scelta personale il Gremlins Club di Massimo Schiavo, sostituito per il solo fantamondiale dal DA HABS del redivivo Giovanni Battaglia. Per l’occasione assume il nome di ARANCIA MECCANICA il Santo Domingo dei campioni in carica, novità che non paga in quanto la squadra esce al termine dei gironi eliminatori. Alle semifinali (novità di calendario dovuta all’aumento delle nazioni partecipanti e quindi delle gare reali giocate) accedono le vincitrici di girone che si incontrano, incrociando, con le seconde classificate. Giocano la finalissima (in gara secca), stavolta sulle stelle e non nelle stalle, tutti i fratelli Possenti, con le loro SUNDEK TEAM e NEW CAPIBARA TEAM, con la prima che vince la Coppa di misura (1-0).
Stagione 1998-1999: Storico spareggio per lo scudetto
La riunione regolamentare che apre la stagione segna l’introduzione di modifiche significative, molte ancora attive, come la diversificazione del bonus gol (diventa +4 per il difensore, +3,5 per il centrocampista e rimane +3 per il solo attaccante), la possibilità di utilizzare per la prima volta un modulo con solo 3 difensori (il 3-5-2), la riorganizzazione delle fasce di punteggio sia per l’assegnazione della vittoria (3 punti solo se si raggiungono almeno i 72 punti, altrimenti 2 punti), e per i supplementari (con il primo gol già a 18 punti), il nuovo criterio per dirimere la parità in classifica (in campionato) con la priorità ai gol segnati. Alcune decisioni vengono prese lanciando la monetina essendo i voti favorevoli gli stessi dei contrari, ma la sorte ci vede lungo visto che, come detto, questi cambiamenti rimangono ancora validi dopo decine di anni.
L’undicesimo campionato vede al termine, per la prima volta, una situazione di condivisione della vetta della classifica, con ben 3 squadre a contendersi il titolo. In virtù della nuova normativa sui criteri di priorità in classifica (gol fatti) vanno a contendersi lo scudetto in uno spareggio la VECCHIA di mister Taffi e il NEW CAPIBARA TEAM 2, la squadra di Fabio Possenti che nel frattempo cambia ancora nome in cerca di miglior fortuna: la mossa è vincente dato che il Capibara vince per 2 a 0 arrivando ad essere il primo fantallenatore a raggiungere il terzo successo in campionato. Scende in B, per la seconda volta consecutiva, il BAFANA BAFANA. Per ragioni organizzative la Coppa di Lega viene giocata a cavallo dei due campionati stagionali e viene vinta dal REAL VALENTINA di Silvano Freddi in finale con il Nightmare Team (alla seconda finale consecutiva persa).
Nel torneo successivo però, il dodicesimo, torna in auge il SANTO DOMINGO della coppia F. Mascetti/D. De Domenico, che conquista il suo terzo scudetto negli ultimi quattro tornei. Torna ultimo, per la terza volta, il NIGHTMARE TEAM. Al termine della stagione, il SANTO DOMINGO e il REAL VALENTINA, freschi detentori rispettivamente di scudetto e coppa, primeggiano il primo nel Torneo dei Campioni e la seconda nella Mitropa Cup.
Stagione 1999-2000: Mister Guglielmini entra in Lega
Dopo la riunione regolamentare che inizia la stagione, dove vengono definitivamente fissate alcune norme riguardanti l’asta iniziale (possibilità di dichiarare asta aperta o chiusa da parte del chiamante, con rotazione in base alla classifica precedente) e viene stabilita l’assegnazione del bonus duello solo in caso di sufficienza), si svolge il tredicesimo campionato, che non vede variazioni nei partecipanti se non l’ennesimo cambio di nome della squadra di mister Fabio Possenti, che sta ricorrendo ad ogni artefizio per risalire la china: il “nuovo” team passa a NEW CAPIBARA TEAM 3 ma l’operazione non porta bene perché, per la seconda volta nella sua storia, il Capibara scende in B. Il torneo viene vinto ancora dal SANTO DOMINGO del duo F. Mascetti/D. De Domenico, quarto scudetto negli ultimi cinque tornei.
Diversa la storia del quattordicesimo campionato, dove, come accaduto spesso nei precedenti tornei, il campione in carica, stavolta il SANTO DOMINGO, rischia la Serie B, appannaggio del fanalino di coda GREMLINS CLUB. Lo scudetto è conquistato dal NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi, al suo secondo successo in campionato. Incredibile a dirsi, ma mister Fabio Possenti cambia ancora nome alla squadra, stavolta denominata NEW CAPIBARA TEAM 4: l’operazione ha stavolta successo perché dopo diverse debacle riesce a non retrocedere (platonicamente) arrivando addirittura terzo in classifica.
Il NIGHTMARE TEAM vince poi la Coppa di Lega sulla scia del successo in campionato, confermando l’ottimo momento di forma. Nel Torneo dei Campioni ritorna alla vittoria il SANTO DOMINGO (terza consecutiva nella competizione) mentre la Mitropa Cup viene alzata dal NEW CAPIBARA TEAM 4 che sembra davvero essere il nome giusto con cui mister Fabio Possenti può ottenere risultati. Purtroppo, per ragioni organizzative, questi due tornei di fine stagione vedono la loro ultima edizione: non verranno più giocati nella storia della Lega CV93.
A giugno viene giocato il secondo FantaEuropeo, quello collegato all’Europeo in Belgio e nei Paesi Bassi. Non vi partecipa nuovamente il Gremlins Club di Massimo Schiavo che però stavolta saluta definitivamente la Lega dopo 6 anni di appassionata partecipazione. Al suo posto fa il suo esordio Francesco Guglielmini, uno dei due innominati amici che avrebbero avuto l’onore di fondare la Lega nel 1993 ma che poi, per ragioni personali, non potettero partecipare alla prima storica riunione. Mister Guglielmini iscrive al torneo la sua LUCI A SAN SIRO (di palese estrazione). Questo si gioca con i soli gironi eliminatori più la finale, dato il minor numero di partite reali rispetto al mondiale. In finale accedono il REAL VALENTINA, che viene promosso in finale solamente per sorteggio con monetina ai danni del Bafana Bafana in un girone che vede finire a 3 punti tutte le squadre, e l’esperto SANTO DOMINGO che supera l’esordiente Luci a San Siro all’ultima giornata. La vittoria (3-0) sorride al SANTO DOMINGO della coppia F. Mascetti/D. De Domenico, che torna a vincere un trofeo dopo una pausa dagli ultimi grandi successi del campionato.
Stagione 2000-2001: Nascono i Play-Off
Causa le Olimpiadi di Sidney in corso ad agosto, la stagione inizia in ritardo. A settembre viene svolta la riunione regolamentare, dove viene presa la storica decisione di associare alla formula di calendario esistente (girone all’italiana con partite di andata e ritorno, che diventa ora Prima Fase) una Seconda Fase di Play-Off e Play-Out, con semifinali di andata e ritorno rispettivamente tra le prime e le ultime quattro della prima fase (in caso di parità passa il meglio classificato della prima fase) e poi finali secche (con supplementari e rigori) per stabilire le 8 posizioni definitive nel campionato. Il distacco in classifica tra le avversarie di turno viene suddiviso a metà come bonus iniziale per il meglio classificato e malus per l’altro. Avendo a disposizione tutte e 34 le giornate di Serie A, i due tornei stagionali coprono precisamente tutto il periodo a disposizione. A causa di ciò, come già detto, vengono definitivamente abbandonati le due competizioni giocate a fine stagione, cioè il Torneo dei Campioni e la Mitropa Cup, mentre la Coppa di Lega viene giocata contestualizzando le 5 partite necessarie con quelle di campionato (vista la nuova formula, viene inserita una giornata da dedicare alle semifinali): le gare vengono giocate ogni 6 giornate di serie A (quindi alla 6a, 12a,18a,24a e 30a giornata). Vengono anche stabilite nuovi parametri per i vincoli di fine campionato, assegnando al vincitore la possibilità di trattenere ben 11 giocatori e così a scalare fino all’ultimo che ne può vincolare 6 (4° e 5° ne tengono 8, 6° e 7° ne tengono 7). Vengono prese altre decisioni meno incisive, come la penalizzazione in classifica per chi non comunica la formazione (progressiva per ogni recidiva), l’impossibilità di riprendere un giocatore nei mercati invernale/autunnale se tagliato nelle 3 giornate precedenti, la validità del voto di assemblea anche se votanti solo 6 partecipanti e infine un nuovo metodo di mercato libero, con presentazione al venerdì di un elenco ordinato di giocatori desiderati da poter acquisire (solamente uno per settimana) in base alle scelte degli altri fantallenatori, con precedenza ai peggio classificati del momento.
Con il già riportato abbandono del GREMLINS CLUB di Massimo Schiavo e il nuovo ingresso del LUCI A SAN SIRO di Francesco Guglielmini (che ha giocato già in giugno, non sfigurando, il FantaEuropeo), inizia ad ottobre il quindicesimo campionato, il primo a giocarsi con la nuova formula. Il nuovo format rende ancora più appassionante lo svolgimento del campionato, con una prima fase che viene dominata dalla Vecchia sempre però incalzata dall’irriducibile NEW CAPIBARA TEAM 4 di Fabio Possenti, che negli ultimi tempi sembra aver ritrovato lo smalto delle prime stagioni. I due accedono in semifinale Play-Off con un buon vantaggio sulle avversarie, che vengono superate abbastanza agevolmente. La vittoria in finale arride alla VECCHIA di mister Taffi che si aggiudica così il suo secondo scudetto. Il terzo posto è appannaggio del Sundek Team sul Santo Domingo. In coda l’ultimo posto ricade sul BAFANA BAFANA che perde ai rigori la cosiddetta “Finale della Disperazione” con il REAL VALENTINA e retrocede platonicamente in Serie B: notevole la disastrosa striscia del Real Valentina nella Regular Season, con 11 sconfitte su 14 incontri, solamente 7 punti all’attivo, 15 gol fatti e ben 44 subiti.
Nel sedicesimo campionato torna a far parlare di sé Fabio Possenti che, nella frenesia dell’agonismo, cambia ancora nome alla squadra passando ad un più stabile CAPIBARA TEAM 1993: l’azione non gli porta grande fortuna perché arriva 6° sfiorando, dopo un buon inizio, una nuova retrocessione. Lo scudetto, il suo secondo, lo vince il REAL VALENTINA di Silvano Freddi che domina la Prima Fase e arriva al successo con 3 vittorie tra semifinali e finale, dove batte nettamente (4-0) il Bafana Bafana. La terza piazza va al Nightmare Team vincente in finale di consolazione sul Santo Domingo. In Serie B (platonica) scende, alla sua prima scottatura, il Luci a San Siro di mister Guglielmini che perde la Finale della Disperazione ai tempi supplementari.
L’esordiente LUCI A SAN SIRO si riscatta comunque nella Coppa di Lega, spalmata, come già scritto, su tutto l’arco della stagione: mister Guglielmini ottiene il suo primo successo in Lega CV93 e alza la coppa battendo in finale ai rigori la Vecchia (seconda finale persa consecutiva).
Stagione 2001-2002: Arrivo col botto di mister Arena
A metà luglio 2001 si tiene la tradizionale riunione regolamentare, dove vengono prese altre storiche decisioni, come quella di premiare il vincitore della Coppa di Lega per rendere più avvincente la competizione: dalla nuova stagione la vittoria regala la possibilità di vincolare a fine campionato, per i 2 tornei successivi, un giocatore in più di qualsiasi ruolo. Viene introdotta la seconda riserva per ogni ruolo di movimento da poter schierare in formazione, viene introdotto un nuovo bonus (+2) per premiare il Centrocampo migliore basandosi sulla media del reparto e infine viene manipolato il gap assegnato nelle semifinali Play Off/Out, spalmando la differenza di classifica su entrambe le semifinali (per gap dispari il mezzo punto in più va al miglior classificato nella Prima Fase, avvantaggiato anche da un bonus di +1 se con punteggio di classifica superiore all’avversario. Pura alchimia…).
Dopo il successo nella Coppa di Lega il LUCI A SAN SIRO di mister Guglielmini bissa il successo andando a conquistare il suo primo scudetto, dominando il diciassettesimo campionato e battendo in finale il Santo Domingo. Il Real Valentina ottiene la terza piazza travolgendo il Capibara Team 1993. Nei Play-Out il Nightmare Team prevale vincendo tutte le gare in modo netto mentre nella “Finale della Disperazione” la Vecchia batte il Sundek Team.
Senza soluzione di continuità si svolge il diciottesimo campionato, che risulta combattuto fin dalla Prima Fase, dove diverse squadre si contendono il comando della classifica alternativamente, ma due squadre emergono per la lotta di alta classifica, il Sundek Team e il Bafana Bafana. Queste chiudono appaiate la Prima Fase, con il Sundek Team che primeggia per il maggior numero di reti segnate. Nei Play-Off Bafana Bafana e Sundek Team accedono meritatamente in finale, dove il BAFANA BAFANA di mister Schiavo ha la meglio di misura (2-1) sulla compagine dei fratelli Daniele e Alessio Possenti. Il Capibara Team 1993 conquista il terzo posto. Nei Play-Out il Real Valentina ottiene agevolmente la 5° piazza, mentre nella “Finale della Disperazione” il Santo Domingo batte il Nightmare Team.
La Coppa di Lega viene giocata contemporaneamente al campionato anche in questa stagione e la vince per la seconda volta consecutiva il LUCI A SAN SIRO di mister Guglielmini battendo in finale il Real Valentina e confermando il periodo di grazia nei primi due anni di appartenenza (uno scudetto e due coppe).
A fine maggio si gioca il terzo FantaMondiale, quello collegato al mondiale in Corea-Giappone. Non vi partecipa il Sundek Team dei fratelli Possenti, sostituito dall’esordiente in Lega CV93 Marcello Arena con il suo MARELE TEAM. Ingresso roboante perché mister Arena vince il torneo al suo primo impegno. Domina il suo girone eliminatorio sbaragliando la compagnia, vincendo tutte le partite senza subire gol e segnandone 10. Il secondo posto viene aggiudicato per differenza reti nella classifica avulsa delle tre avversarie lasciate tutte a 2 punti: la spunta il LUCI A SAN SIRO. Nell’altro girone la VECCHIA e il NIGHTMARE TEAM si qualificano alle semifinali con la squadra di mister Taffi che prevale per la differenza reti. Nelle semifinali a partita unica la Vecchia batte il Luci a San Siro ai tempi supplementari mentre il Marele Team sconfigge il Nightmare Team di misura. La finalissima fra i colleghi Arena e C. Freddi si rivela difficile per entrambi per la mancanza di giocatori schierabili, causata dall’incredibile caduta di molte delle nazionali inizialmente accreditate (si parla dei quarti di finale del mondiale dove a sorpresa accedono Senegal, Stati Uniti, Turchia e la Corea del Sud dopo la corrotta vittoria sull’Italia): alla fine la spunta il MARELE TEAM ai calci di rigore con la squadra del coach Marcello Arena che solleva una coppa alla sua prima esperienza di fanta.
Stagione 2002-2003: L’avvento delle mail
La stagione del decimo anno di attività della Lega CV93 rappresenta la transizione dalla comunicazione strettamente verbale a un utilizzo delle mail molto più massiccio. Gli scambi di formazione avvengono sempre telefonicamente nei tempi prestabiliti (da regolamento le eccezioni andrebbero punite ma quando succede, e succede, si chiude sempre un occhio) ma poi durante la settimana ci si scambiano considerazioni, idee e a volte anche insulti … Con il supporto delle e-mail vengono anche presentate ad agosto le proposte di modifica al regolamento, di cui qui sotto alcuni esempi storici:




Il diciannovesimo campionato comincia con una novità: l’ingresso definitivo in Lega CV93 del fantallenatore Marcello Arena, esaltato dal successo ottenuto in estate nel Fantamondiale con il suo Marele Team. Data la completezza dello schieramento, mister Arena si associa con il suo collega di lavoro Cesare Freddi formando una nuova squadra denominata NIGHTMARELE TEAM. Il loro primo campionato risulta di transizione in attesa di migliorare l’affiatamento. Il torneo di apertura vede prevalere la VECCHIA di mister Taffi ai rigori sul Bafana Bafana, dopo che due squadre dominano la Prima Fase. Il terzo posto va per il secondo campionato consecutivo al Santo Domingo. Nei Play-Out il Luci a San Siro primeggia con 3 nette vittorie senza subire gol prevalendo sulla concorrenza. Nella “Finale della Disperazione” il SUNDEK TEAM batte di misura il REAL VALENTINA.
Altra storia nel campionato successivo, il ventesimo. Il NIGHTMARELE TEAM del duo C. Freddi/M. Arena vince lo scudetto nella prima stagione di vita, La Prima Fase viene dominata dal campione in carica, la Vecchia, tallonata da Capibara Team 1993 e Nightmarele Team. Ai Play-Off, insieme alle suddette compagini, accede come quarta il Santo Domingo. Nelle semifinali la Vecchia supera agevolmente il Santo Domingo mentre il Nightmarele Team fatica con il Capibara Team 1993 che batte solo nella seconda gara. Nella finalissima a sorpresa la Vecchia viene superata dalla squadra della coppia C. Freddi/M. Arena per 2 a 1, mancando il bis del campionato precedente. Il terzo posto va al Capibara Team 1993. Nei Play-Out il Real Valentina si aggiudica senza sforzo il 5° posto mentre nella “Finale della Disperazione” il SUNDEK TEAM cede ai rigori con il LUCI A SAN SIRO.
La Coppa di Lega viene nuovamente giocata contemporaneamente al campionato e se la aggiudica la VECCHIA di mister Taffi sconfiggendo in finale il Santo Domingo.
Stagione 2003-2004: Il roboante ritorno di mister Battaglia
La stagione si apre con una piccola rivoluzione, l’abbandono della Lega CV93, per motivi diversi, di Marco Schiavo con la sua BAFANA BAFANA e dei fratelli Possenti, Daniele e Alessio, con il loro SUNDEK TEAM. Le loro partenze vengono superate con la scissione della squadra campione in carica, il NIGHTMARELE TEAM, che causa il ritorno all’agone della mitica NIGHTMARE TEAM con C. Freddi e la scesa in campo della nuova compagine MARELE TEAM dell’altro campione M. Arena. L’ultimo posto disponibile in Lega viene occupato dal MONTREAL CANADIENS del redivivo Giovanni Battaglia (a volte ritornano), che rientra in Lega dopo 7 lunghi anni. Un ritorno che si rivela scoppiettante, con la presentazione fresca fresca di un rotolo di proposte di modifica al regolamento: ben 6 richieste di aggiornamento che trascinano la fantasia di tutti gli altri allenatori. Alla fine si contano 14 proposte (altre 4 di F. Guglielmini, una a testa per F. Possenti, U. Taffi e i fratelli C. e S. Freddi). Ne vengono accettate 5 di cui un paio con la monetina che decide la parità di consensi. Da segnalare l’aumento della quota di giocatori da vincolare a inizio campionato in base alla classifica precedente, l’inserimento di un nuovo bonus per il gol vittoria (+0,5), considerandolo quello che effettivamente sblocca la parità, l’acquisto della maglia come premio al vincitore post campionato e non ante e, importante, l’abolizione del mercato libero con trattative private tra allenatori. Ma la modifica più rivoluzionaria risulta l’introduzione dell’utilizzo della cosiddetta “sostituzione non omologa”, cioè quella che attinge alle riserve di un ruolo diverso per avvicendare titolari senza voto. La validazione di tale riforma ha un iter rocambolesco, passando da un rifiuto generalizzato al consenso raggiunto dopo telefonate di baratto (alias voti di scambio) che permettono al relatore della proposta (inutile fare il nome) di arrivare ad avere la maggioranza in assemblea. La questione ha uno strascico per i giorni a seguire con mail “avvelenate” scambiate tra i “guelfi” e i “ghibellini” della questione.

Poi, come sempre quando si tratta di fantacalcio, tutto passa e si parte con il 21° campionato. In realtà si parte in ritardo perché cominciano a sorgere i primi ostacoli familiari per l’organizzazione del mercato iniziale, e la causa risulta l’eliminazione della semifinale di ritorno dei Play-Off/Play-Out. Dopo la vittoria nel campionato precedente (in società con C. Freddi) e nel seguente Fantamondiale, la nuova squadra di mister Arena, il MARELE TEAM, domina l’inizio della Prima Fase per poi calare pian piano arrivando a piazzarsi terza, dopo Nightmare Team e Santo Domingo, prima dei Play-off. Al quarto posto completa lo schieramento il Real Valentina. Lo scudetto va alla squadra esordiente del MARELE TEAM di M. Arena che prevale in finale sul Nightmare Team. Di seguito il francobollo celebrativo emesso per l’evento della finale fra i due colleghi/amici/(chissà … forse anche qualcosa di più ….)

Il terzo posto va al Santo Domingo. Nei Play-Out l’alta esordiente, il Montreal Canadiens, supera gli avversari in semifinale e finale (qui ai rigori) ottenendo il quinto posto, mentre nella “Finale della Disperazione” la VECCHIA batte anche qui ai rigori il CAPIBARA TEAM 1993. Tra il campionato di apertura e quello di chiusura viene presa un’altra importante decisione: l’introduzione dal campionato 2004-2005, il ventitreesimo, di Play-Off globali, che, dopo una fase regolare, interessino tutte e 8 le squadre facendole scontrare in quarti di finale basati sulle posizioni di classifica e condizionati dalla differenza di punti conquistati fin ad allora.
Il ventiduesimo torneo vede la caduta inaspettata dei due protagonisti del campionato precedente, il NIGHTMARE TEAM e il MARELE TEAM, con quest’ultimo che scende platonicamente in Serie B. Lo scudetto è appannaggio del REAL VALENTINA di Silvano Freddi che raggiunge così il suo terzo scudetto, nonostante la Prima Fase venga dominata dal Luci a San Siro che la chiude in testa distanziando di diversi punti rispettivamente nell’ordine: il Santo Domingo, il Real Valentina e di ben 12 la quarta classificata, il Capibara Team 1993. Nei Play-Off le semifinali ritornano ad essere con andata e ritorno e in entrambi gli scontri le squadre sconfitte all’andata si rifanno nella seconda gara. La finale va alla squadra di S. Freddi sul Luci a San Siro mentre il terzo posto se lo aggiudica il Santo Domingo. Nei Play-Out la spunta il MONTREAL CANADIENS, che subito dopo va a vincere la Coppa di Lega, che viene giocata contemporaneamente al campionato, in una finale in cui il team di mister Battaglia supera il Luci a San Siro con uno scoppiettante 4 a 3.
A giugno prende il via il terzo FantaEuropeo, collegato al torneo reale in Portogallo. Non vi partecipa la Vecchia per motivi personali e la squadra di mister Taffi viene sostituita dall’esordiente in Lega CV93 Patrizio Crocchioni con il suo SANGREAL. La squadra di Patrizio non ha fortuna e viene eliminata nel girone eliminatorio. Il primo girone viene vinto dal Real Valentina che chiude il girone con due vittorie e un pareggio con la seconda in classifica, il Nightmare Team. Nel secondo girone arrivano appaiate in testa a 4 punti Luci a San Siro e Capibara Team 1993, la prima avvantaggiata dalla vittoria nello scontro diretto. Le quattro squadre si affrontano, per la prima volta in questo tipo di competizione, incrociandosi in due semifinali secche, dove le squadre provenienti dal secondo girone prevalgono, il Capibara Team 1993 di misura sul Real Valentina, il Luci a San Siro più nettamente sul Nightmare Team. Le finaliste si incontrano in corrispondenza delle reali semifinali dell’Europeo e la gara vede la vittoria sofferta per 1 a 0 del LUCI A SAN SIRO di mister F. Guglielmini, che porta in bacheca l’ennesimo trofeo in pochi anni.
Stagione 2004-2005: Il Santo Domingo cammina da solo
La nuova stagione fantacalcistica recepisce la novità della Serie A che passa da 18 a 20 squadre, con conseguente aumento delle giornate a disposizione per il gioco. Nella riunione regolamentare di fine agosto viene quindi stabilito un nuovo format di Play-Off con l’introduzione dei Quarti di Finale (andata e ritorno) con accoppiamento in base al piazzamento dopo una Regular Season di 14 giornate. Successivamente Play-Off con semifinali andata e ritorno tra le vincenti e Play-Out con analogo svolgimento tra le perdenti. La Coppa di Lega continua a svolgersi in contemporanea alle gare di campionato. Importante l’introduzione del modulo 3-4-3, sinora vietato, con penalità di -1 e sua gestione nel bonus centrocampo. Tra le altre modifiche, viene abolita la “vittoria indegna” per 1-0 per chi termina comunque sotto i 66 punti, viene ridotto a 0,5 il bonus portiere con votazione dal 7 in su, vengono rivalorizzati i bonus/malus delle marcature e la normativa generale per le Partite Sospese, Posticipate, Giocate Subjudice o Non Omologate. Chicca: viene istituita una terna esclusiva di giocatori che possano fungere da “capitano” da comunicare ad inizio torneo, norma che dura molto poco. Tra i conflitti che si aprono ad ogni riunione per il regolamento troviamo anche i momenti di leggerezza, come questa parodia dell’eclettico Francesco:

Il 23° campionato vede l’abbandono della Lega, per motivi personali, da parte di Domenico De Domenico, co-allenatore del SANTO DOMINGO, che lascia così la squadra in mano al suo compagno di lungo corso Fabio Mascetti. Altra novità risulta il cambio nome per la squadra di mister Guglielmini, che iscrive al campionato la sua nuova CHILAU UNITED. La Prima Fase viene dominata da due squadre: il Montreal Canadiens e il Santo Domingo, che chiudono in testa appaiate a 25 punti, distanziando il Real Valentina terzo in classifica e il Marele Team che la spunta al 4° posto. Le prime quattro squadre accedono quindi ai Play-Off con il favore dei bonus classifica, andando ad incrociare le ultime quattro. Le avvantaggiate Santo Domingo e Real Valentina si sbarazzano in modo autoritario rispettivamente di Vecchia e Chilau United, mentre il protagonista iniziale Montreal Canadiens incappa in una sonora sconfitta in casa del Nightmare Team non riuscendo poi a recuperare nel ritorno pur vincendo. Nel quarto “quarto” invece il Capibara Team 1993 supera il Marele Team. Nelle semifinali per il titolo Santo Domingo e Real Valentina la fanno ancora da padroni andando a vincere agevolmente contro rispettivamente Nightmare Team e Capibara Team 1993, sia nella gara di andata che in quella di ritorno. Nella finalissima il SANTO DOMINGO di F. Mascetti supera nettamente il Real Valentina, conquistando il suo quinto scudetto proprio nel primo anno di ritorno alla conduzione solitaria. Il terzo posto è appannaggio del Capibara Team 1993. Nei Play-Out il Montreal Canadiens cede infine anche il quinto posto al Marele Team, mentre nella “Finale della Disperazione” la VECCHIA supera il CHILAU UNITED. Di seguito qualche commento del compianto (si fa per dire …) burlone G. Battaglia alla vittoria inattesa del Santo Domingo:

A novembre del 2004, a stagione già iniziata, il solito G. Battaglia aveva già evidenziato la sua brama di modifica del regolamento, per cui, con larghissimo anticipo, aveva proclamato a tutta la Lega la sua lunga lista di proposte. L’inattesa azione del Battaglia costringe quindi la Lega a prendere in esame le proposte presentate e per la prima volta queste vengono votate via mail e non in presenza. Alle proposte di Giovanni se ne aggiunge una “riparatrice” di U. Taffi che regolamenta i tempi e i modi di presentazione delle proposte stesse (entro il 10 luglio precedente la nuova stagione), votata favorevolmente all’unanimità. Le regole introdotte riguardano il malus di -0,5 da addebitare al capitano con insufficienza e un adeguamento di malus per le sostituzioni non omologhe.
Il secondo campionato con i Play Off globali, ventiquattresimo della storia, vede il Chilau Unitede e il Montreal Canadiens dominare la Prima Fase, dove, un po’ più staccate, la Vecchia e il Santo Domingo si piazzano rispettivamente in terza e quarta posizione, guadagnando il prezioso vantaggio in vista dei quarti di finale. Queste prime quattro squadre accedono quindi ai quarti di finale con il vantaggio della classifica e solo il Montreal Canadiens riesce a sbarazzarsi dell’avversario con due vittorie, mentre Vecchia e Santo Domingo superano gli avversari ricorrendo alla somma dei gol. Il Chilau United viene invece eliminato a sorpresa dal Nightmare Team. Nella prima semifinale il Montreal Canadiens elimina agevolmente il Nightmare Team mentre nell’altra la Vecchia illude all’andata il Santo Domingo per poi liquidarlo nel ritorno con un netto 4 a 0. Nella finalissima si impone di misura il MONTREAL CANADIENS del coach Battaglia superando la Vecchia di U. Taffi e conquistando il suo secondo scudetto, anche se con due squadre diverse (normale per il canadese de’ noantri). Il terzo posto è appannaggio del Nightmare Team che batte il Santo Domingo. Nei Play-Out il quinto posto se lo aggiudica il Marele Team, mentre nella “Finale della Disperazione” il REAL VALENTINA supera il CAPIBARA TEAM 1993. Di seguito il commento al suo scudetto del solito G. Battaglia:

La Coppa di Lega chiude la stagione con la sua finale (il torneo si è svolto come negli ultimi anni contemporaneamente ai campionati) vinta dal CAPIBARA TEAM 1993 di mister F. Possenti contro il Chilau United; per la squadra vincitrice si tratta del secondo successo in Coppa, al pari di altre tre compagini.
Stagione 2005-2006: Il Real Valentina se la comanda
La voglia di modifica del regolamento del Battaglia contagia tutta la Lega e per la nuova stagione ben 5 allenatori presentano proposte di aggiornamento, la maggior parte delle quali viene bocciata. La modifica principale adottata è importante e riguarda il format di calendario che si trasforma nuovamente con l’adozione di una nuova formula: Il campionato si svolgerà in tre fasi: la “Regular Season”, la “Fase a Gironi” e le “Finali”. La Regular Season sarà regolata come Girone unico di 8 squadre. Essa sarà disputata con singole gare di andata e ritorno. La Fase a Gironi sarà regolata con due gironi di 4 squadre. Il primo girone sarà composto dalle squadre classificatesi al primo, al quarto, al sesto e al settimo posto della Regular Season mentre il secondo girone sarà composto dalle squadre classificatesi al secondo, al terzo, al quinto e all’ottavo posto della Regular Season. La Fase a Gironi si svolgerà in tre giornate secondo uno schema prestabilito e ogni squadra che avrà ottenuto la miglior classifica durante la Regular Season giocherà in casa e si avvarrà del bonus di classifica in base alla differenza di punti conquistati nella fase precedente. Le Finali saranno infine disputate tra le prime, le seconde, le terze e le quarte classificate dopo la Fase a Gironi. Altra introduzione riguarda il bonus squadra di 1 punto sul Totale-Squadra se 10/11 dei giocatori titolari riportano un voto sufficiente. Ancora un premio di 10 crediti da aggiungere ai 1.000 di patrimonio sociale viene poi assegnato al vincitore della Coppa di Lega al fine di stimolarne l’entusiasmo alla sua partecipazione: il plus ha validità per entrambi i campionati successivi alla vittoria in Coppa.
Il lotto dei partecipanti rimane invariato rispetto alla stagione precedente e la Regular Season del 25° campionato vede inizialmente l’alternarsi di diverse squadre in vetta alla classifica, ma è il Marele Team ad emergere alla fine raggiungendo il primato forte dei 15 punti conquistati nel girone di ritorno, con il Real Valentina ad un solo punto dalla capolista e Nightmare Team e Vecchia che arrivano rispettivamente terza e quarta. I due gironi composti successivamente vedono nel primo la supremazia del Marele Team mentre nel secondo è il Real Valentina a farla da padrone vincendo tutte le partite, in particolare quella con il Nightmare Team decisiva per la conquista della finalissima. Le finali come detto vengono composte accoppiando le squadre terminate nella stessa posizione nei due gironi, con lo scudetto che va al REAL VALENTINA di S. Freddi. Il terzo e il quinto posto definitivi vengono assegnati ai rigori e li conquistano rispettivamente la Vecchia sul Nightmare Team e il Chilau United sul Montreal Canadiens. La “Finale della Disperazione” la vince invece il Capibara Team 1993 superando il SANTO DOMINGO, che scende platonicamente in Serie B.
Prima del 26° campionato succede che, su istigazione del traboccante Giovanni Battaglia, La Lega è costretta a prendere in considerazione la modifica del format di calendario, con il risultato che ben 6 allenatori su 8 presentano una loro soluzione, da votare inderogabilmente prima dell’inizio del nuovo torneo. Il Battaglia presenta, da solo, la bellezza di 3 soluzioni diverse, che sommate alle altre vedono candidate 8 proposte diverse tra loro. Si opta per una inedita votazione per gradimento a scalare, dove ogni allenatore può dare liberamente un voto da 0 ad 8 ad ogni proposta. Il risultato è l’adozione, per lo scarto di pochissimi voti, di una formula che sarà in seguito molto contestata: una Regular Season da 14 giornate più una formula a gironi ma SENZA TRASCINAMENTO del punteggio della Regular Season, senza punteggio di ingresso nel girone, con fattore campo, e con bonus partita immutato rispetto al calcolo attuale (totale 18 giornate).

Anche con il cambio formula, il campionato seguente vede una Regular Season dominata dalla squadra campione in carica del Real Valentina, in testa dalla prima all’ultima giornata, e dal Chilau United che riesce ad agganciare la capolista nelle ultime giornate, anzi superandola come posizione avendo all’attivo ben 43 gol (una media di più di 3 a partita!) contro i 40 del Real Valentina. Le due squadre maramaldeggiano anche nei rispettivi gironi che portano le squadre alla griglia delle finali, gironi stradominati dalle due protagoniste, che vincono tutte le gare a suon di gol. Le altre squadre confermano ognuna le proprie posizioni e si va alle finali con il titolo conteso dalle dominatrici del campionato. Lo scudetto lo vince nuovamente il REAL VALENTINA di S. Freddi, il quinto della sua storia. Il terzo posto va al Nightmare Team che supera il Marele Team, mentre il Capibara Team 1993 conquista il quinto posto battendo il Montreal Canadiens. La “Finale della Disperazione” va al Santo Domingo sulla predestinata VECCHIA di mister Taffi, destinata così a scendere platonicamente in Serie B.
La Coppa di Lega viene giocata ancora contemporaneamente al campionato e la vince per la terza volta il NIGHTMARE TEAM di C. Freddi che nella finale batte il Capibara Team 1993 solamente ai rigori.
Il quarto FantaMondiale è quello collegato all’indimenticabile mondiale in Germania, ricordato per la quarta stella della nostra Nazionale. Vi partecipano compatti, e non sarebbe scontato, tutti gli attuali allenatori della Lega. Nel primo girone eliminatorio passano in semifinale il Capibara Team 1993 e il Marele Team, con la squadra di mister Possenti favorita nel girone per aver vinto lo scontro diretto con la squadra di Marcello Arena. Nell’altro girone si qualificano alle semifinali il Real Valentina e il Nightmare Team, con la squadra di Silvano Freddi che prevale per il 4-0 nello scontro diretto. Nel mondiale le semifinali sono con andata e ritorno e succede che le squadre vincitrici di girone devono cedere ora il passo alle avversarie, il Nightmare Team superando il Capibara Team 1993 in entrambe le gare mentre il Marele Team la spunta sul Real Valentina che, dopo aver perso di misura la gara di andata, non riesce a recuperare nel ritorno pareggiando solamente. La finale si svolge quindi fra i colleghi Arena e C. Freddi, partita come al solito complicata dalla penuria di giocatori schierabili: la spunta il NIGHTMARE TEAM con il classico punteggio di 2 a 0, approfittando delle alte valutazioni date ai giocatori dell’Italia (il Nightmare a questo punto ne ha ben 6 in campo) per la prestazione vittoriosa nella storica semifinale contro la Germania ospitante. La compagine di Cesare Freddi solleva la sua prima coppa internazionale.
Stagione 2006-2007: Mister Guglielmini lascia il posto in Lega a mister De Spirito
La stagione viene avviata a metà settembre senza modifiche al regolamento, evento abbastanza raro nella storia della Lega. Una novità clamorosa però c’è e consiste nell’abbandono della Lega da parte del CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini, vincitore di uno scudetto, un FantaEuropeo e ben due Coppe di Lega. Motivi personali, e a nulla serve la sequela di lamentosi tentativi di respingergli le dimissioni da parte degli altri allenatori. L’acquisto che lo rimpiazza non è però uno sprovveduto. Arriva infatti in Lega Marco De Spirito con la sua ZISPI UNITED: “cugino acquisito” di Silvano Freddi, grosso conoscitore di fantacalcio, si diletta di fanta già da diversi anni, tanto che in seguito riuscirà anche ad impiantare una sua lega personale, costruita sul web, con finanche 3 serie gerarchiche con promozioni e retrocessioni. Da non dimenticare poi l’ennesima trasformazione della squadra di Giovanni Battaglia che cambia ancora nome, per la settima volta, passando ad un più identitario HONDA BIANCONERA.
Il ventisettesimo campionato risulta probabilmente il più rocambolesco della storia della Lega CV93. Non basta l’abbandono del Chilau United e l’ingresso in Lega dello Zispi United, che già da sole rappresentano motivo di scombussolamento. Nonostante siano già cominciate le discussioni per arrivare ad un nuovo cambiamento di formula di calendario, la stagione si gioca sempre con le tre fasi in vigore nel torneo precedente, oggetto di ripetute contestazioni del coach Battaglia. Si comincia con la Vecchia che domina la Regular Season, chiudendola con un netto vantaggio sulle inseguitrici Zispi United e Nightmare Team. Nei due gironi che seguono avviene l’imprevedibile: le protagoniste della prima fase, nonostante i vantaggi dei Bonus Campo e Classifica, stentano a tal punto da eclissarsi dalle prime piazze, quelle utili per lo scudetto: nel primo girone il Marele Team, sesto nella prima fase, pur sconfitto nella prima delle tre gare, si qualifica per la finale vincendo le altre due e approfittando del pareggio finale per 3 a 3 tra le favorite Vecchia e Capibara Team 1993; nel secondo girone è il Real Valentina, quinto nella Regular Season, a conquistare la vetta battendo le due favorite Zispi United e Nightmare Team, seconda e terza della fase precedente e anche qui approfittando del pareggio che le stesse riportano nella loro gara decisiva, anche in questo caso per 3 a 3, mentre il Real perde contemporaneamente e sonoramente col Santo Domingo che lo appaia in classifica ma cede la prima piazza in virtù del peggior piazzamento nella prima fase. Tutta questa serie di coincidenze disegna una griglia di finali inattesa, con la sfida scudetto che ricalca quella di due campionati prima, tra il Marele Team e il Real Valentina: il risultato è lo stesso di allora, con il REAL VALENTINA di S. Freddi che vince la finalissima in maniera più che rocambolesca (vedere il dettaglio del torneo per rendersi conto). Il Real Valentina raggiunge così due record momentanei, conquistando il suo terzo scudetto consecutivo e raggiungendo i sei titoli totali, superando il Santo Domingo fermo a cinque. Il terzo posto se lo aggiudica la Vecchia sul Santo Domingo, magra consolazione rispetto ai giusti auspici post prima fase. Il Capibara Team 1993 chiude addirittura sesto superato dallo Zispi United. Peggio va al Nightmare Team che riesce ad evitare il peggio nella “Finale della Disperazione”, battendo con autorevolezza e spedendo platonicamente in Serie B l’HONDA BIANCONERA di mister Battaglia, a cui i cambi nome continuano a non pagare.
Il campionato successivo, il ventottesimo, rappresenta una cavalcata trionfale del NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi, che lo domina senza discussioni, chiudendo in testa già la Regular Season dove solamente la Vecchia riesce a tenergli il passo. Da evidenziare in questa fase un increscioso episodio che vede protagonisti il Marele Team di M. Arena e lo Zispi United di M. De Spirito: la terza giornata di serie A viene sospesa e rinviata per la morte dell’ispettore di Polizia Filippo Raciti durante gli scontri avvenuti alla fine della partita Catania-Palermo e la stessa, prevista per il 4 febbraio, viene recuperata il 18 aprile. In questi casi da regolamento si recuperano le formazioni già comunicate precedentemente, dato che il derby siciliano, giocato poi a tutti gli effetti, costituiva l’anticipo del terzo turno. I suddetti allenatori, che si affrontano in corrispondenza di quella giornata, riescono nell’impresa di perdersi contemporaneamente i fogli (allora strettamente cartacei) con le formazioni, non essendo così in grado di calcolare il risultato della propria gare e ricevendo entrambi di conseguenza la sconfitta a tavolino. Nei due gironi di semifinale Nightmare Team e Vecchia maramaldeggiano vincendo a suon di gol tutte le proprie gare, raggiungendo così con autorevolezza la finalissima. Lo scudetto lo vince il NIGHTMARE TEAM di C. Freddi che arriva meritatamente al suo quarto titolo. La terza piazza la guadagna il Marele Team che ancora una volta recupera posizioni dalla sesta ottenuta nella fase a gironi e supera nella finalina lo Zispi United. Quinto arriva il Real Valentina battendo di misura il Santo Domingo, mentre Giovanni Battaglia evita una nuova retrocessione portando al successo la sua Honda Bianconera nella “Finale della Disperazione” con il CAPIBARA TEAM 1993, risultato che trascina invece in B la squadra di mister Possenti.
La Coppa di Lega la solleva per la seconda volta dopo quasi dieci anni dalla prima il SANTO DOMINGO del mister Mascetti che batte in finale il Marele Team.
Stagione 2007-2008: I Campionati si rifanno il trucco
Si comincia nuovamente a discutere di modificare la formula di campionato e l’assemblea decide di accogliere (finalmente) una proposta di Giovanni Battaglia che porta il calendario a 16 giornate, con una Prima Fase consistente in due gironi nei quali le squadre si dividono secondo gli stessi criteri usati per la fase a gironi dell’ultima formula, con le posizioni di partenza che sono quelle finali del campionato precedente. Durante questa fase si disputano partite di andata e ritorno con le squadre del proprio girone, intervallate da partite uniche in campo neutro con le squadre dell’altro girone: in totale 10 giornate, al termine delle quali le classifiche dei due gironi rimangono separate. Nella seconda fase, articolata in 3 giornate, ciascuna squadra gioca contro 3 squadre dell’altro girone, cioè tutte tranne quella di posizione omologa, tornando a totalizzare i punti con quelli della fase precedente; ai fini dell’aggiudicazione del fattore campo vale la posizione relativa in classifica. Si comincia anche ad applicare il vantaggio acquisito nella prima fase. Successivamente si disputano quarti di finale incrociati ad eliminazione, semifinali e finali, con applicazione del gap/2 e del fattore campo. Il fattore campo è sempre a vantaggio di chi ha ottenuto una posizione di classifica superiore, anche se con meno punti. Contemporaneamente a questa rivoluzione viene bocciata una (sua) ulteriore proposta di nuovo calendario di Coppa di Lega e si decide anche che il nuovo format di campionato venga introdotto a partire dal torneo di chiusura, quindi il campionato di apertura, il ventinovesimo, viene disputato ancora con la formula corrente.
Il torneo lo domina la VECCHIA di Umberto Taffi, sempre in testa nella Regular Season dalla prima all’ultima giornata. Nella fase a gironi si manifesta uno spiccato equilibrio: nel primo girone 3 squadre chiudono alla pari a 6 punti e in finale va la Vecchia in virtù del precedente piazzamento come capolista e in particolare della vittoria nello scontro diretto con il Santo Domingo. Nel secondo girone si ripete un analogo scenario con Nightmare Team e Zispi United che si contengono l’accesso alla finale a 7 punti: passa la squadra di Cesare Freddi sempre per i meriti nella fase precedente e per il sudato pareggio nello scontro diretto. Lo scudetto però stavolta se lo prende la VECCHIA di Umberto Taffi che si prende anche la rivincita della finale del campionato precedente superando il Nightmare Team e raggiungendolo a 4 scudetti conquistati. Il terzo posto se lo guadagna meritatamente lo Zispi United battendo nettamente il Santo Domingo. Quinto posto invece per il Real Valentina sull’Honda Bianconera e infine, nella “Finale della Disperazione”, il Capibara Team 1993 riesce a salvarsi gettando in Serie B il MARELE TEAM di M. Arena.
Il campionato successivo, il trentesimo, viene giocato con la nuova formula ideata da G. Battaglia e Santo Domingo e Nightmare Team chiudono in testa i due rispettivi gironi, il primo incalzato dalla Vecchia e il secondo dominando invece tutti gli avversari, staccando di molto ble seconde Real Valentina e Marele Team. La seconda fase vede nel primo girone il Santo Domingo crollare e perdere tutte e 3 le partite, venendo così superato dalla Vecchia e raggiunto dall’Honda Bianconera, mentre nel secondo girone il Nightmare Team mantiene la testa ma si vede dimezzare il vantaggio sul Real Valentina che gli si avvicina a 3 soli punti. I Quarti ad eliminazione diretta vedono cadere la Vecchia ad opera del Marele Team, un testa-coda che presenta subito la prima sorpresa. Le altre gare sono a vantaggio delle meglio classificate, che superano il turno senza soffrire, tranne l’Honda Bianconera che ha ragione sullo Zispi United solo ai tempi supplementari. Nelle semifinali per il titolo, poi, il Nightmare Team si sbarazza facilmente della stessa Honda Bianconera mentre il Marele Team va ancora ad impegnare una squadra meglio classificata, il Real Valentina, che lo batte solamente ai calci di rigore. Nel derby di finalissima, ancora a sorpresa, il REAL VALENTINA di Silvano Freddi supera nettamente la favorita Nightmare Team, sconfitta per la seconda volta consecutiva in una finale scudetto, arrivando così al suo settimo scudetto. Il terzo posto arride al tenace Marele Team che straccia l’Honda Bianconera. Il quinto posto viene conquistato dallo Zispi United che sconfigge la Vecchia e infine, nella “Finale della Disperazione”, è il Santo Domingo a salvarsi superando il CAPIBARA TEAM 1993 di F. Possenti, ancora in B per l’ennesima volta.
Quarta Coppa di Lega, la seconda in 3 anni, per il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi, vittorioso sulla Vecchia nella finale di stagione.
A seguire, come sempre negli anni pari, viene giocato un fanta sul torneo previsto per le nazionali. Stavolta si gioca il quarto Fantaeuropeo, quello collegato all’Europeo svolto in collaborazione tra Austria e Svizzera in cui la nostra Nazionale, passato il turno eliminatorio, viene eliminata ai rigori dalla Spagna nei quarti. Non vi partecipa la Vecchia di mister Taffi, sostituito ancora una volta da Patrizio Crocchioni, già partecipante all’ultimo FantaEuropeo del 2004, stavolta con una compagine dal nome distintivo di CROCCHIO. Per l’occasione del mondiale anche Giovanni Battaglia, sempre eclettico, partecipa con un nuovo nome di squadra, la sua HONDA TRICOLORE. La formula rimane la precedente, con i 2 gironi all’italiana da 4 squadre. Il primo girone viene vinto dal Santo Domingocon con alle spalle il Nightmare Team a un punto di distacco. Nel secondo girone domina invece imbattuto lo Zispi United che impatta solamente la gara con l’Honda Tricolore che gli chiude seconda dietro anch’essa a un solo punto. Una curiosità: dopo la prima giornata, l’allenatore del Real Valentina, Silvano Freddi, scrive alla Gazzetta dello Sport per avere spiegazioni circa un contradditorio tra il positivo commento sulla prestazione del suo attaccante Simao (POR) e il voto insufficiente assegnatogli, costatogli il pareggio con il Santo Domingo. E riceve risposta. Le quattro squadre qualificate si affrontano incrociandosi nelle due semifinali secche: le gare hanno esiti sul filo di lana, data la moria di giocatori nelle rose, e il Santo Domingo la spunta ai rigori sull’Honda Bianconera mentre il Nightmare Team supera di misura lo Zispi United. La finale, ripetizione della gara già svolta nel girone eliminatorio, risulta ancora più sofferta, con il Santo Domingo che scende in campo con soli 9 uomini, lotta come un leone e cede solamente per 65,5 a 67,5, consegnando la coppa al NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi .
Stagione 2008-2009: Una Coppa rivoluzionata e abbandonata
Le proposte di aggiornamento del regolamento della Lega CV93 riguardano due soli aspetti. Viene ancora proposta una formula innovativa per lo svolgimento della Coppa di Lega da parte di Giovanni Battaglia, mentre lo stesso Giovanni e Silvano Freddi presentano una revisione di tutto l’articolo che riguarda la gestione delle partite rinviate/sospese/sub-judice, problematica molto sentita in questi ultimi campionati. Viene ratificata ai voti la nuova Coppa di Lega, che si disputa su 10 partite per tutte le squadre, con una prima fase dove ogni squadra gioca in partita unica contro tutte le altre, totale 7 partite di cui in casa quelle contro avversari finiti dietro in una classifica ottenuta consolidando i due campionati precedenti (solo Regular Season e a parità considerando il totale gol fatti), fuori con gli avversari finiti davanti; le partite della prima fase si disputano in concomitanza con i turni di campionato e in modo che le finali non coincidano con i playoff del campionato; sulla base della classifica al termine delle 7 partite, si disputano scontri diretti incrociati ad eliminazione diretta, tipo play-off, fino alle finali, con applicazione sia del gap che del fattore campo, intese a definire ciascuna posizione (quindi non solo i finalisti per la Coppa) per determinare premi a scalare molto più sostanziosi che nelle passate edizioni: al vincitore 100 crediti in più per entrambi i mercati iniziali della stagione successiva + 1 giocatore vincolabile in più, di qualsiasi ruolo, oltre a quelli spettanti, al secondo classificato 80 crediti come sopra + 1 giocatore opzionabile, anche se non al 3° anno di vincolo, oltre ai giocatori vincolabili, al terzo solo 60 crediti in più, al quarto 40 e così via a scalare fino all’ultimo classificato che, per punizione, non avrà nessun premio, unico sconsolato perdente di tutta la fiera. Il format viene votato solamente da 4 allenatori ma passa alla validazione in virtù di alcune astensioni. Per quanto riguarda la norma sulle partite anomale, passa la proposta di Silvano Freddi.
Per la stagione in avvio viene anche deciso di ripetere la sequenza della precedente, quindi campionato di apertura con la formula a 14 gare di Regular Season con successivi gironi da 4 (senza riporto punti acquisiti ma con applicazione di gap e bonus campo) e incroci di finale in base alle classifiche negli stessi. Si tratta del trentunesimo e risulta l’ultimo con questa formula. Sull’onda della fresca vittoria nel FantaEuropeo il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi cavalca spedito nella Regular Season, dove prende la testa alla terza e non la lascia più, chiudendo la prima fase con ben 8 punti di vantaggio sulla Vecchia seconda e con ancor maggiore vantaggio sul resto del gruppo. A questo punto si va alla fase a gironi dove, nel primo, il Nightmare Team si ripete vincendo tutte le 3 partite, segnando 15 gol e qualificandosi da favorito alla finalissima scudetto. Le altre squadre del girone rimangono a guardare e lottano tra loro per le sole posizioni di rincalzo. Nel secondo lotta invece tra Vecchia e Real Valentina, che arrivano appaiate a 6 punti, con la prima che passa in finale in virtù del suddetto miglior piazzamento nella Regular Season. In finale il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi si prende la ri-rivincita rispetto alla finale di un anno prima superando di misura la Vecchia: questa risulta infatti la terza finale scudetto tra le due squadre nelle ultime quattro e permette al Nightmare di raggiungere quota 5 scudetti. Il terzo posto è appannaggio del Real Valentina che batte faticosamente il Marele Team ai tempi supplementari. Il Santo Domingo invece cede anche il quinto posto al Capibara Team 1993 e infine, nella “Finale della Disperazione”, è l’Honda Bianconera a condannare alla platonica Serie B lo ZISPI UNITED di M. De Spirito.
Nel trentaduesimo torneo si torna a giocare con la nuova formula, già utilizzata due campionati prima: Regular Season di 10 giornate con due gironi, seconda fase di 3 giornate e alla fine quarti di finale, semifinali e finali. Nel primo girone chiudono in testa la prima fase Santo Domingo e Honda Bianconera con il campione in carica Nightmare Team che soffre e rimane inaspettatamente in coda al gruppo. Nel secondo girone il Real Valentina domina gli avversari staccando le seconde Vecchia e Zispi United. Nella seconda fase, nel primo girone il Santo Domingo corre e si libera della squadra di mister Battaglia che rimane comunque seconda, dove il campione Nightmare non riesce a recuperare e rimane in fondo alla classifica. Nel secondo girone il Real Valentina rallenta un po’ ma mantiene un discreto vantaggio sulla Vecchia. Nei quarti nessuna sorpresa e le squadre avvantaggiate dal miglior piazzamento di classifica passano il turno. Anche le semifinali mantengono le premesse e vedono accedere alla finalissima il Santo Domingo e il Real Valentina che superano agevolmente Vecchia e Honda Bianconera. La finale per il titolo vede il SANTO DOMINGO di Fabio Mascetti ribaltare il pronostico e battere il Real Valentina raggiungendo il suo sesto successo tricolore. Il terzo posto lo conquista l’Honda Bianconera. Quinta piazza al Capibara Team 1993 che batte il Nightmare Team ai calci di rigore, mentre nella “Finale della Disperazione” il Marele Team affonda lo ZISPI UNITED di M. De Spirito condannandolo per la seconda volta consecutiva alla Serie B.
La controversa Coppa di Lega 2009 si svolge, come descritto in precedenza, su tutto l’arco della stagione, impegnando le squadre in un estenuante tour-de-force che ha la sua fase finale negli scontri diretti tra marzo e aprile. Alza la coppa il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi replicando la vittoria dell’anno precedente (terza in quattro anni).
Stagione 2009-2010: La stagione dei mister Freddi
La diciassettesima stagione di fanta della Lega CV93 si apre a settembre con la votazione delle proposte di modifica del regolamento presentate liberamente dagli allenatori. La metà di esse riguarda la formula di Coppa di Lega che evidentemente non è stata apprezzata nell’ultimo format giocato. Addirittura Umberto propone l’eliminazione del torneo (sacrilegio …) ma la sua richiesta viene bocciata all’unanimità. Viene invece approvato il ritorno alla formula primitiva che prevede la disputa del torneo alla fine dei due campionati con durata di 4 giornate: due gironi all’italiana da 4 squadre ciascuna e la disputa della sola finalissima con premio al solo vincitore di un bonus di 100 crediti e un giocatore vincolabile in qualunque ruolo, entrambi i premi per i 2 campionati successivi. Bocciate altre proposte che chiedevano la modifica dei bonus di centrocampo e l’ampliamento delle rose a disposizione (Marco).
Per il trentatreesimo campionato approdo definitivo alla formula con Regular Season di 10 giornate con due gironi, seconda fase di 3 giornate e alla fine quarti di finale, semifinali e finali. Nel primo girone la Vecchia domina gli avversari con Santo Domingo e Zispi United che la inseguono distanziati. Nel secondo girone è il Real Valentina a tirare il gruppo con Nightmare Team e Honda Bianconera non lontani. Nella seconda fase Vecchia e Real Valentina mantengono le posizioni di testa, così come le altre che rimangono tutte ancorate alle posizioni iniziali. Si passa quindi ai Play-Off e nei quarti le squadre avvantaggiate dal miglior piazzamento di classifica passano tutte il turno. Le semifinali accolgono la prima sorpresa laddove la galoppante Vecchia viene sonoramente ridimensionata dal Nightmare Team che accede inaspettato ma con merito alla finale. Qui trova il Real Valentina che, non disattendendo il pronostico, supera agevolmente il Santo Domingo vendicando così la sconfitta sofferta nella finale del campionato precedente. La finalissima viene lottata fino alla fine e vede spuntarla per 3-2 il REAL VALENTINA di Silvano Freddi, che dopo la delusione del torneo precedente raggiunge il suo ottavo scudetto. Il terzo posto ridà alla Vecchia un briciolo di consolazione, conquistato di misura sul coriaceo Santo Domingo campione uscente. l’Honda Bianconera chiude invece al quinto posto battendo lo Zispi United. Nella “Finale della Disperazione” è nuovamente il CAPIBARA TEAM 1993 di Fabio Possenti a scendere in Serie B sconfitto seccamente dal Marele Team.
Il trentaquattresimo torneo sembra la prosecuzione del precedente, con Nightmare Team e Real Valentina a farla da padroni. Da sottolineare come novità invece la ripresa del Capibara Team 1993 che gioca un campionato alla sua altezza. Il primo girone viene dominato dal Real Valentina mentre nel secondo girone è il Nightmare Team a chiudere in testa, con gli stessi punti della capolista dell’altro girone alla quale infligge pure la sconfitta nello scontro diretto. Nella seconda fase Nightmare Team e Real Valentina rimangono in testa pur senza grandi risultati, anche perché le altre formazioni si danno battaglia e sia Santo Domingo che Capibara Team 1993, con una seconda fase da brividi perdono la seconda posizione scavalcate rispettivamente da Marele Team e Vecchia. Nei Play-Off rigurgito di amor proprio del Capibara Team 1993 che va ad affondare il Marele Team nonostante il malus di classifica mentre le altre squadre avvantaggiate dal miglior piazzamento di classifica passano tutte il turno (le solite Real Valentina, Nightmare Team e Vecchia). Le semifinali vedono l’apoteosi delle due compagini dei fratelli Freddi asfaltare le avversarie ed ecco allora ripetersi la finale derby del torneo precedente, con il Real Valentina alla terza finale consecutiva: partita sofferta con il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi che ottiene la sua vendetta e la spunta per 2-1, raggiungendo il suo sesto titolo mentre il Real piange la seconda bruciatura sulle ultime tre finali giocate. Il terzo posto è ancora appannaggio dell’abbonata Vecchia di misura sul comunque risollevato Capibara Team 1993. Quinta piazza ancora per l’Honda Bianconera che batte il Marele Team e nella “Finale della Disperazione” si salva per una malappa il quotato Santo Domingo che sprofonda in Serie B lo ZISPI UNITED di Marco De Spirito (seconda volta negli ultimi tre campionati).
La finale persa dal Real Valentina ha origine da un episodio in particolare descritto dallo stesso allenatore in uno sfogo epistolare pieno di rammarico …


Le delusioni per il Real Valentina non sono terminate e l’edizione stagionale della Coppa di Lega vede affermarsi la VECCHIA di Umberto Taffi che vince per 3-2 nella seconda finale consecutiva persa dal Real.
Al termine della stagione di campionato si svolge in estate il quinto FantaMondiale, quello collegato al triste mondiale in SudAfrica, dove la nostra Nazionale non supera la fase eliminatoria (ultima volta era stata quella di Valcareggi nel 1974 in Germania). Si riesce ad organizzare ancora una volta un torneo con 8 squadre, anche se con la defezione dell’Honda di G. Battaglia sostituito però dall’entusiasmo di una vecchia conoscenza come lo storico Massimo Schiavo con il suo Gremlins. Nel primo girone eliminatorio il Real Valentina sbaraglia gli avversari; riesce a seguirlo solo il Marele Team che passa anch’esso in semifinale. Nel secondo girone invece ammucchiata a tre con l’arrivo di Zispi United, Nightmare Team e Vecchia tutti appaiati a 4 punti, con la squadra di mister De Spirito favorita dalla migliore differenza reti negli scontri diretti incrociati tra le tre squadre; al suo fianco si qualifica il Nightmare Team. Nelle semifinali le squadre vincitrici di girone impongono la loro superiorità superando le avversarie con facilità. Il Real Valentina lasciando al Nightmare Team un pareggio nella combattuta gara di andata ma superandolo poi agevolmente nel ritorno. Lo Zispi United vince invece entrambe le gare sul Marele Team e vola in finale con però l’handicap della rosa. La finale infatti si svolge fra una squadra attrezzata sia come titolari che come riserve (Real Valentina) contro i soli 10 giocatori su cui può contare lo Zispi United, dei quali solo 9 vanno a voto, così che lo Zispi cede secco per 2-0: il REAL VALENTINA di Silvano Freddi vince il suo secondo mondiale dopo quello del lontano 1994, grazie principalmente ad una fortunata gestione della sua rosa, arrivata indenne alla resa dei conti.
Stagione 2010-2011: Il ritorno a gamba tesa di mister Guglielmini (per un Battaglia che rilascia)
La stagione si apre con una novità triste e inattesa: la seconda crisi del settimo anno (rara ma come si vede non impossibile) del funambolico Giovanni Battaglia, fondatore di Lega e già transfuga dal 7° al 20° campionato, Ritornato in corsa nel 21° lascia ora la Lega dopo altri 7 anni di grandi battaglie (Nomen Omen …) sia fantacalcistiche che regolamentari, ovviamente per motivi personali. Il suo posto viene “ripreso” da una vecchia conoscenza: quel Francesco Guglielmini già presente in 12 precedenti campionati e uscito nel 2006 col ricco bottino di uno scudetto, un FantaEuropeo e ben due Coppe di Lega. Iscrive una squadra con il nome sibillino di RAFANTA e mai nome fu di così buon auspicio dato che appena tornato mister Guglielmini “ar…raffanta” il suo secondo tricolore di Lega. Ma andiamo con ordine per annotare che forse per la prima volta non vengono presentate proposte di modifica al regolamento all’inizio della stagione, forse come “minuto di silenzio” per la dipartita del Battaglia che in questo aspetto ha costituito sicuramente un ardito combattente.
Il trentacinquesimo campionato vede nel primo girone nuovamente il Nightmare Team campione in carica arrivare in testa staccando di poco il Capibara Team 1993, che evidentemente vive un momento di grazia e ritrova finalmente il rendimento tanto auspicato. Nel secondo girone il Rafanta effettua invece una cavalcata strabiliante con il Marele Team che lo insegue con affanno da lontano. Nella seconda fase la sorpresa la riserva il Capibara Team 1993 che con 3 vittorie scavalca il Nightmare Team nella classifica del proprio girone mentre nell’altro gruppo vengono mantenute le posizioni già acquisite con il Rafanta molto sopra al Marele Team. Si arriva così ai Play-Off e qui le squadre di testa si liberano nei quarti dei rispettivi avversari. In semifinale Capibara ancora spietato contro il rampante Marele Team mentre parallelamente il Rafanta deve soffrire per liberarsi del Nightmare Team. Inedita finale, almeno per questo periodo, quella giocata dal ritrovato Rafanta e l’emergente e palpitante Capibara Team 1993, che sente però lo stordimento dell’aria fine delle alte vette e cede di schianto all’avversario. Titolo quindi al RAFANTA di Francesco Guglielmini subito al suo rientro, comunque il secondo della sua storia in Lega dopo quello conquistato nel 2002 con il suo Luci a S.Siro. Amarezza per il Capibara che sente però di respirare ora un’aria diversa di quelle delle stagioni passate. Per il terzo posto il Nightmare Team cade nuovamente col Marele Team che arriva finalmente sul podio. Il Real Valentina prova invece a salvare la stagione raggiungendo almeno la quinta posizione battendo la Vecchia. La “Finale della Disperazione” presenta nuovamente le due compagini dello scorso torneo, in un momento chiaramente di difficoltà, e nuovamente il Santo Domingo di misura condanna in Serie B lo ZISPI UNITED di Marco De Spirito (terza volta negli ultimi quattro campionati).
Il campionato che segue, il trentaseiesimo, è quasi una fotocopia del precedente, con Rafanta e Capibara Team 1993 sugli scudi per tutta la sua durata. In entrambi i gironi le due squadre dominano il campo raggiungendo la ragguardevole quota di 22 punti lasciando gli avversari molto lontano. In questa prima Fase fiottano risultati roboanti, ben 6 con vittorie da “manita” o “cappotto”. Le gerarchie non cambiano dopo la Seconda Fase, anche se il Nightmare Team, vincendo tutte le 3 gare, si avvicina di molto al Rafanta arrivando a un punto dai campioni in carica mentre nell’altro gruppo il Capibara Team 1993 accentua il distacco sugli avversari. Nei Play-Off le squadre meglio classificate la fanno da padrone e si liberano con ferocia delle avversarie ad eccezione dell’unica sorpresa che risulta la vittoria della Vecchia sullo Zispi United meglio piazzato. Nelle semifinali la Vecchia si inchina però nettamente al Rafanta per 3-0 e con lo stesso risultato il Nightmare deve cedere con rammarico lo scettro della finale al Capibara Team 1993. Ecco allora per il Capibara la possibilità di vendetta per la sconfitta subita lo scorso campionato ad un passo dal titolo proprio dal Rafanta. Finale al cardiopalma e Rafanta ancora spietato a superare nel finale la meritevole squadra di mister Possenti. Terzo titolo (secondo consecutivo) per il RAFANTA di Francesco Guglielmini che sembra dominare la scena in questo momento di grazia cominciato dal suo rientro. Ancora un secondo posto per il Capibara, ora però sempre lì a giocare con un altro spirito rispetto al passato. Il terzo posto va meritatamente al Nightmare Team che conclude così un ottimo campionato. Lo Zispi United cancella invece l’ultimo posto dello scorso torneo conquistando la quinta posizione ai danni del Santo Domingo mentre la “Finale della Disperazione” condanna alla Serie B il MARELE TEAM di Marcello Arena battuto di misura dal Real Valentina.
La Coppa viene giocata un po’ a gennaio ed il resto a maggio al termine del secondo campionato e la vince con merito, per la sesta volta, il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi sul Santo Domingo, chiudendo in bellezza una stagione senza scudetti ma sempre in auge e con la soddisfazione di eliminare il grande Rafanta nel girone eliminatorio.
Stagione 2011-2012: Nascono Deportivo e Femarele
Nessuna proposta di modifica al regolamento per il secondo anno consecutivo. Per compensare due squadre cambiano il nome prima dell’inizio della stagione: terminano la loro attività lo Zispi United di Marco De Spirito, che si battezza DEPORTIVO ZISPI, e il Marele Team di Marcello Arena che, cercando rifugio in qualche espediente per cancellare gli odori del fondo classifica, alla moda Capibara, rinomina il suo team in FEMARELE UNITED, acronimo familiare di buon augurio. Il trentasettesimo campionato risulta uno dei più equilibrati con due gironi molto combattuti nei quali nessuna compagine riesce ad emergere in modo significativo. Nel primo la Vecchia chiude la Prima Fase in testa con un solo punto di distacco sul Santo Domingo e 3 sul Rafanta dominatore della stagione passata. Nell’altro girone vera e propria ammucchiata con tutte e quattro le squadre in soli 2 punti: una spanna in avanti il Nightmare Team sul rinnovato Femarele United e due sulle inseguitrici Capibara Team 1993 e Deportivo Zispi. Nella fase successiva la Vecchia deve cedere la posizione al Santo Domingo dopo la vendicativa sconfitta rimediata contro il Capibara Team 1993 e il girone si chiude con i dominicani 2 punti avanti. Nell’altro gruppo persiste l’equilibrio e il Nightmare Team rimane di un punto sopra al tenace Femarele. Nei quarti di Play-Off la sorpresa è la rovinosa caduta del Santo Domingo contro l’arrembante Deportivo Zispi nonostante il gap di classifica. Per il resto fa eco solo la prova di supremazia data dal campione in carica Rafanta che elimina l’ambizioso Femarele Team. Le altre squadre meglio classificate passano il turno più facilmente: il Nightmare Team spianando il mesto Real Valentina e la Vecchia che supera di misura un Capibara Team 1993 comunque dignitoso. In semifinale Rafanta e Nightmare Team non lasciano scampo alle rivali e volano in finale con vittorie convincenti: il Rafanta sul Deportivo Zispi e il Nightmare sulla Vecchia. La finale è un trionfo del Nightmare Team che affibbia al Rafanta una dura lezione battendolo per 5-2 e stoppando la sua cavalcata che mirava alla tripletta. Settimo titolo per il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi che torna così in auge dopo la parentesi della scorsa stagione. Terza posizione alla Vecchia che torna sul podio superando il Deportivo Zispi. Il Santo Domingo, che aveva caratterizzato in positivo tutta la prima parte del torneo, cede anche la quinta piazza che va al Capibara Team 1993. Replica della “Finale della Disperazione” dello scorso campionato e stessa conclusione con il Real Valentina che si salva ancora affondando in Serie B il FEMARELE UNITED di Marcello Arena, ancora battuto di misura e demoralizzato per il mancato effetto scacciaguai del cambio nome.
Il trentottesimo campionato risulta uno dei più rocamboleschi, dove le certezze della prima lunga fase vanno in pezzi nella fase finale e decisiva. I due gironi infatti sembrano delineare uno scenario ben preciso, con il Nightmare Team che nel primo sbaraglia la concorrenza arrivando ad infliggere ben 11 punti di distacco ai suoi inseguitori, mentre nel secondo spadroneggiano Capibara Team 1993 e Vecchia. Poco cambia nella fase intermedia, ma già nei quarti di Play-Off scoppiano i primi fuochi d’artificio: tranne il Nightmare Team che umilia i vice campioni del Rafanta con un sonante 6-1 il resto del programma è un ribaltamento totale dei valori acquisiti: il Femarele United ingligge al Santo Domingo un secco 5-1 e le altre due gare, dove le squadre meglio classificate partono con vantaggi sostanziosi, finiscono invece ai rigori che risultano a queste fatali premiando la tenacia del Real Valentina ai danni della Vecchia e del Deportivo Zispi sull’incredulo Capibara Team 1993. Dopo questa rivoluzione ne succede subito una nuova in semifinale, dove l’arrembante Real Valentina va a sgambettare il favorito Nightmare Team partito con 14 punti di gap e si accompagnaalla finale con il Femarele United che nel frattempo si sbarazza del Deportivo Zispi. Da annotare, nelle gare per evitare la Serie B, la inattesa e ulteriore caduta della Vecchia che, partendo anch’essa con 14 punti favorevoli di gap, cede nuovamente ai rigori al Rafanta. La finale tra Real e Femarele è combattuta e, dopo il pareggio per 1-1 dei tempi regolamentari e supplementari, vede il REAL VALENTINA di Silvano Freddi vincere ai rigori per 4-2 e tornare a cucirsi in petto lo scudetto, il nono, ad un passo dall’agognata stella. La terza posizione premia il Nightmare Team vittorioso sul Deportivo Zispi. Il Rafanta prosegue nella rimonta e supera brillantemente il Capibara Team 1993, altra delusa del torneo. Ma niente a che vedere con le stelle che vede la VECCHIA di Umberto Taffi, sconfitta ai rigori per la terza volta nei Play-Off, scendere in Serie B per la prima volta nella sua storia, proprio in un campionato che per lei chiamare beffa non esprime appieno le streghe viste.
La Coppa di Lega viene giocata al termine della stagione e vede accedere alla finale il Nightmare Team e il Rafanta, entrambi sorprendendo le avversarie nel turno finale. Il RAFANTA di Francesco Guglielmini torna in auge dopo gli scudetti della stagione precedente e solleva meritatamente la sua terza coppa.
La stagione si chiude con lo svolgimento del quinto FantaEuropeo, quello collegato al torneo svolto in collaborazione tra Polonia e Ucraina in cui la nostra Nazionale si comporta molto bene arrivando in finale dove però cede il passo ad una grande Spagna. Ritorna a parteciparvi la Vecchia di mister Taffi, assente nei due precedenti fantaeuropei, ma Marco De Spirito e Francesco Guglielmini preferiscono la comoda poltrona alle palpitazioni del fanta e si defilano dalla competizione costringendo alla definizione di una nuova formula che vede costituiti due gironi da tre con un incontro incrociato, sorteggiato al momento della compilazione del calendario, tra due squadre di gironi diversi. La formula stavolta prevede solo la finale subito dopo i gironi, data l’esiguità dei turni di gioco che comportava spesso una finale con rose largamente incomplete. Il primo girone viene vinto dal Femarele United in lotta fino all’ultimo con il Nightmare Team mentre nel secondo la spunta la Vecchia contrastata inutilmente dal Real Valentina. Le finaliste si affrontano durante i quarti di finale del vero Europeo dopo un piccolo (ma sostanzioso) mercato di riparazione e danno vita ad un incontro spettacolare terminato nei tempi regolamentari con il punteggio di 2-2. Ai supplementari la VECCHIA di mister Umberto Taffi non lascia scampo all’avversario chiudendo l’extra time con altre due reti e fissando sul 4-2 il risultato finale. Secondo FantaEuropeo per la Vecchia dopo quello di esordio del 1996.
Stagione 2012-2013: 20 anni di Lega CV93
Dopo due stagioni ad agosto si torna a parlare di regolamento, anche se solo per revisionare la gestione delle Partite Sospese e Rinviate e per definire una nuovo calcolo del Ranking di Lega. Dopodiché a metà settembre si ricomincia con il trentanovesimo campionato. Nuova stagione e nuovo look per il team di mister Guglielmini che trasforma il suo Rafanta in un ambizioso STRAFANTA. Come nel torneo precedente, anche questo trentanovesimo campionato ribalta nel finale l’andamento della Prima Fase. I due protagonisti dei rispettivi gironi risultano i fratelli Freddi, con Silvano campione in carica che domina il primo girone con il suo Real Valentina e con Cesare che porta il Nightmare Team nel secondo a chiudere in testa questa Prima Fase. Già qualcosa cambia nella fase intermedia dove nel secondo girone Vecchia e Strafanta ribaltano la situazione raggiungendo e superando il Nightmare Team mentre nel primo resta tutto invariato e il Real Valentina accede ai Play-Off davanti alle altre tutte praticamente appaiate. Nei quarti di Play-Off il Real Valentina alza ancora la voce e asfalta l’ormai depresso Femarele United con un 6-1, il Nightmare Team ha un sussulto di orgoglio e batte ai supplementari il Deportivo Zispi, la Vecchia conferma la sua ascesa superando il Capibara Team 1993 e l’unica sorpresa la regala il Santo Domingo che vendica alcune batoste precedenti eliminando lo Strafanta a cui il cambio nome non regala nulla (come sa bene il Capibara …). Ma la rabbia del Santo Domingo non si ferma qui e mister Mascetti si toglie anche lo sfizio di qualificarsi per la finale di campionato sorprendendo in semifinale il favorito Real Valentina. Nell’altra semifinale per il titolo la Vecchia la spunta sul Nightmare Team e vola in finale dove stavolta impone al Santo Domingo la legge del più forte vincendo per 2-0. Quinto scudetto per la VECCHIA di Umberto Taffi che supera quindi velocemente l’umiliazione della Serie B accusata nell’ultimo torneo. Curiosità: la finalissima di questo campionato ripete la finale per l’ultimo posto di quello scorso. Il Real Valentina vince invece il derby delle deluse battendo il Nightmare Team e chiudendo al terzo posto. Quinto posto per lo Strafanta contro il Deportivo Zispi e nella “Finale della Disperazione” torna a piangere, dopo un lungo periodo di ripresa, il CAPIBARA TEAM 1993 di Fabio Possenti, sconfitto ai rigori dal Femarele United e condannato così alla platonica Serie B.
Fra una partita e l’altre continuano i momenti di relax, come le perculate tra allenatori di cui il comunicato seguente costituisce esempio …

Tappa importante il raggiungimento del 40° torneo di campionato, chiusura di 20 anni tondi di fantacalcio della Lega CV93. A replicare le orme del campionato precedente, i protagonisti dei due gironi risultano ancora i fratelli Freddi, Cesare stavolta a dominare il primo con il suo Nightmare Team e Silvano con il Real Valentina che chiude in testa il secondo. Poco cambia nella fase intermedia dove le uniche note di rilievo sono il lieve accorciamento di distacco della Vecchia sul Nightmare Team nel primo girone e viceversa, nel secondo, l’ampliamento di quello del Real Valentina sugli avversari che rallentano ancora. Si arriva ai quarti di Play-Off dove Nightmare Team e Real Valentina confermano la propria superiorità superando agevolmente l’ostacolo, rispettivamente contro Santo Domingo e Femarele United. Le altre squadre si azzannano letteralmente e concludono la questione ai rigori, il Deportivo Zispi eliminando lo Strafanta e la Vecchia ricorrendo ad una lotteria infinita (11-10) per scalzare il coriaceo Capibara Team 1993 dalla zona nobile. Semifinali di diverso stampo: senza storia quella di un nuovo ruggito del Nightmare che “cappotta” il Deportivo, alla baionetta quella in cui la Vecchia si guadagna il diritto di difendere il proprio titolo battendo di misura il Real Valentina. Finale tra due giganti del momento e NIGHTMARE TEAM che non si ferma davanti a nulla e affonda i propositi della Vecchia con un indiscutibile 4-0, chiudendo così i Play-Off con 15 gol all’attivo e nessuno incassato. Cesare Freddi si gode il suo ottavo scudetto, ad un solo titolo dal primatista Real. Proprio il Real Valentina deve cedere anche il terzo posto in una storica finale dove, partendo da un gap di +8 sul Deportivo Zispi è costretto a cedere il podio dopo uno stordente 8-4 nei soli tempi regolamentari (cinquina del laziale Klose per il Depo, dopo che il tedesco aveva iniziato la stagione con il Nightmare ed era stato successivamente mollato a causa di un lungo infortunio: sorte benevola per i due proprietari, per chi con la perdita non subisce danni e per chi con l’acquisizione si toglie lo sfizio finale). Quinto posto meritato al Capibara Team 1993 che stende il Santo Domingo. Infine troviamo lo Strafanta che, con un 3-1 ai tempi supplementari, condanna alla platonica Serie B il FEMARELE UNITED di Marcello Arena.
La Coppa di Lega si rivela un affare a due tra il Nightmare Team e il Deportivo Zispi vincitori con merito dei rispettivi gironi. La finale si rivela combattuta con il 4-3 conclusivo a favore del NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi che manifesta così il suo momentaneo strapotere: quinta coppa per lui negli ultimi 8 tornei, settima totale, più di un terzo di quelli giocati. Non si può ad ogni modo non riportare un fatto da annali: la mancata comunicazione del risultato della terza conclusiva giornata tra Santo Domingo e Femarele United che, già eliminati, dimenticano di tramettere notizie della propria gara, forse mai giocata: l’omertà dei due sulle risultanze del loro impegno porta le squadre al disonore dei zero punti reciproci.
Stagione 2013-2014: Nascono Chilau e un nuovo campionato
Per questa stagione in estate non vengono proposte modifiche al regolamento e si parte a metà settembre con il solito format e l’invariato entusiasmo. Una novità però c’è: Francesco Guglielmini cambia ancora nome alla squadra e si schiera con il nome di CHILAU UNITED in onore dell’amata prole. Ma la vera sorpresa arriva dal Femarele United, entrato in Lega nel lontano 2002 e allora subito protagonista assoluto con una vittoria al FantaMondiale e subito dopo con due successivi scudetti consecutivi conquistati uno in collaborazione sportiva con il suo amato collega Cesare Freddi (epica NIGHTMARELE TEAM che è vissuta il tempo di una rosa) e uno in solitaria. Da allora quasi solo pianto e stridore di denti, con 5 Serie B e in totale 8 “finali della disperazione” nei successivi 18 campionati, con due finali perse quando aveva ancora il retaggio del suo prorompente impatto e l’unica altra scintilla un’altra finale persa nel 2012 contro il Real Valentina. Dopo una stagione a dir poco terrificante il Femarele United sorprende tutti e conquista il suo terzo scudetto. Mister Arena comincia il quarantunesimo torneo vincendo 6 partite della Prima Fase. Gli tiene testa la Vecchia che con lo stesso ruolino di marcia chiude il girone in testa in virtù del maggior numero di gol fatti. Nell’altro gruppo è il Real Valentina a dominare con 7 vittorie e due stop, uno proprio contro il Femarele United nella fase incrociata. La squadra di Silvano Freddi stacca di 9 lunghezze Nightmare e Chilau United, e di ben 17 il lontano Santo Domingo. Nella fase intermedia il Real Valentina rallenta la corsa rimediando solo una vittoria da 2 punti nel suo girone, permettendo al Nightmare Team di avvicinarlo anche se di poco. Nell’altro invece il Femarele United sfrutta doti nascoste andando a vincerne due di gare da 2 punti, una delle quali proprio contro la sua virtuale avversaria Real. Ai quarti di Play-Off Real Valentina e Femarele United non hanno problemi a sbarazzarsi delle rispettive avversarie godendo contemporaneamente della caduta rovinosa di Vecchia e Nightmare Team che le avevano accompagnate fino ad allora. In questo scenario anche le semifinali vedono le due favorite avanzare a colpi di baionetta, umiliando con due secchi 6-0 le attonite contendenti. Nella parte bassa del tabellone notevole anche il 7-1 della Vecchia sul Capibara Team 1993. La Finalissima, attesa pimpante date le premesse, conferma i fuochi di artificio come già accaduto in finali precedenti tra le due antagoniste, fuochi che però finiscono per incendiare le speranze del Real: il FEMARELE UNITED lo umilia inaspettatamente con una manita (5-0), chiudendo i suoi Play-Off con ben 16 gol all’attivo e uno solo incassato. Terzo scudetto per Marcello Arena. Il terzo posto va al Chilau United che supera di misura il Deportivo Zispi. Il Nightmare Team vince invece la gara delle deluse contro la Vecchia chiudendo in quinta posizione. Nella finale per l’inferno è il Santo Domingo a respirare battendo seccamente il CAPIBARA TEAM 1993 di Fabio Possenti che ritrova la Serie B dopo un solo campionato di tranquillità.
Prima del successivo torneo Francesco Guglielmini presenta una proposta di revisione del format di calendario, che prevede sempre 16 turni ma con una Prima fase (Regular season) con 7 turni di girone all’italiana, senza fattore campo, e una Seconda fase (Fase a Orologio) con 4 turni in cui ciascuna squadra gioca in casa (con fattore campo) con le 2 squadre che la seguono in classifica, e 2 gare fuori casa contro le 2 squadre che la precedono in classifica. La classifica prosegue normalmente dalla Regular Season, di cui la fase a orologio è una semplice prosecuzione. Successivamente viene svolta una Terza fase (Play-off) con 5 turni:
Quarti di finale: 1° classificata contro 8°, 2° classificata contro 7°, e così via. Senza fattore campo, in gara doppia, con bonus in base al piazzamento al termine delle 2 fasi, attribuito integralmente in entrambi gli incontri. In caso di parità di gol segnati nelle due gare niente supplementari e rigori: passa la squadra che aveva il miglior piazzamento al termine delle 2 fasi precedenti.
Semifinali: gli abbinamenti (vincenti contro vincenti e perdenti contro perdenti) sono determinati esattamente come avviene nel regolamento attuale. Ma le squadre si sfidano, esattamente come nei quarti di finale, sempre in gara doppia e in campo neutro.
Finali: qui è invece rimane tutto identico all’attuale formula: gara secca, con fattore campo e ovviamente bonus/malus relativo ai piazzamenti spalmato esattamente come avviene col regolamento attuale. Quindi, in caso di parità, ci sono supplementari e rigori.
La proposta viene accettata all’unanimità e quindi il quarantaduesimo campionato parte con la nuova formula. Il Femarele United comincia il torneo come ha lasciato il precedente con Vecchia e Nightmare Team che mantengono la scia della capolista chiudendo la Prima Fase indietro solo di 2 lunghezze. Si passa alla nuova Fase a Orologio, dove il Femarele comincia a perdere colpi risucchiato e superato da un Nightmare Team in spolvero. Di questa situazione approfittano anche il Capibara Team 1993 per risalire in terza posizione e il Deportivo Zispi per togliersi dall’ultima, lasciando dietro di se il povero Chilau United. Si passa ai nuovi Play-Off dove il fanalino Chilau deve arrendersi al trattore Nightmare Team, mentre negli altri quarti passeggiate del Femarele United sul Deportivo Zispi e della Vecchia sul Santo Domingo. Unica sorpresa lo sgambetto che il Real Valentina rifila al Capibara Team 1993 eliminandolo dalla corsa al titolo. Nella prima semifinale, però, il Nightmare Team brucia le ambizioni del Real in due derby senza storia mentre nell’altra il Femarele United fatica non poco rimediando nel ritorno con un rocambolesco 3-2 alla sconfitta per 0-1 dell’andata, arrivando così alla finale grazie solo al miglior piazzamento delle prime fasi. Nella finalissima la classe del NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi esplode il colpo di grazia e stende il Femarele United aggiudicandosi il “Derby della Molinari” con un perentorio 4-0, conquistando il nono titolo e raggiungendo il Real Valentina nel conto degli scudetti. La terza posizione se l’aggiudica ancora a sorpresa proprio il Real Valentina regolando la Vecchia. Il Capibara Team 1993 si rifà parzialmente della delusione subita nei quarti strapazzando con una “manita” il povero Deportivo Zispi e chiudendo così al quinto posto. Nella finale della disperazione, per il secondo campionato consecutivo, il Santo Domingo salva le chiappe (cioè l’onore …) battendo per 1-0 il CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini che ritrova la Serie B per la terza volta.
La Coppa di Lega vede protagonista ancora una volta il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi, fresco scudettato, che in una finale scoppiettante asfalta la Vecchia con un sonoro 5-2: Cesare vince la sua ottava Coppa di Lega, seconda consecutiva e addirittura sesta nelle ultime 9 stagioni.
A giugno si svolge il sesto FantaMondiale, quello collegato al mondiale in Brasile, dove la nostra Nazionale subisce l’ennesima umiliazione, eliminata da Uruguay e Costarica. Il torneo di fanta si svolge di nuovo a 6 squadre, con la defezioni di Chilau United, Deportivo Zispi e Femarele United, evidentemente già proiettati verso le ferie totali. Come sesto allenatore viene richiamato alle armi Patrizio Crocchioni, già cimentatosi in Lega con i FantaEuropei del 2004 e 2008, che opta per un’inedito ALPHADOGS come nome per la sua squadra. Il torneo vede i due gironi svolgersi con andamenti similari, nel senso che in entrambi due squadre arrivano a qualificarsi a pari punti al turno successivo. Nel primo girone l’Alphadogs e la Vecchia si qualificano con soli 3 punti, con l’eliminazione del Santo Domingo arrivato ad una sola lunghezza di distacco. Nel secondo gruppo il Real Valentina e il Capibara Team 1993 eliminano invece il Nightmare Team. Nelle semifinali sono le squadre seconde nei gironi eliminatori a sovvertire il pronostico superando le avversarie. Alphadogs umilia le ambizioni del Real Valentina con un sonoro 5-1 mentre il Capibara Team 1993 ha la meglio sulla Vecchia per 3-2. La finale tra Capibara Team 1993 e Alphadogs vede inizialmente un combattuto pareggio per 2-2 per cui sono i rigori (7-6) a risolvere la gara regalando la coppa al CAPIBARA TEAM 1993 di Fabio Possenti, al suo primo trofeo internazionale.
Stagione 2014-2015: Chilau Utd e Femarele Utd la fanno da padroni
A settembre 2014 ci si rituffa nel campionato, il quarantatreesimo, senza particolari aggiornamenti regolamentari, solo qualche precisazione o aggiustamento sulle norme che regolano le sostituzioni. Si prosegue a giocare con la nuova formula adottata nello scorso torneo ed è ancora il Femarele United a partire forte sperando di non cedere nel finale come nel campionato precedente: chiude in testa la Prima Fase 2 punti sopra il Chilau United e 3 punti sul Capibara Team 1993; le altre seguono più distanziate con la coda occupata inaspettatamente dai campioni in carica del Nightmare Team e dal Santo Domingo. Nella Fase a Orologio il Femarele United ottiene 8 punti, gli stessi del Capibara Team 1993 che gli rimane alle spalle, mentre il Chilau United perde terreno con tre sconfitte. Recupera posizioni il Nightmare Team che conquista gli stessi punti del Femarele e risale fino al quinto posto. Fermo come una statua invece il Santo Domingo che chiude la fase ultimo e lontano. Ai Play-Off tutte le favorite superano i quarti. In semifinale il Real Valentina soccombe come previsto alla superiorità del Femarele United mentre il Chilau United straccia le ambizioni del Capibara Team 1993 sommergendolo di gol con un doppio colpo: 5-2 all’andata e 5-0 nel ritorno. Nella finalissima lo stesso Chilau United patisce però la forza del FEMARELE UNITED di Marcello Arena che raggiunge il suo quarto scudetto dopo solo un campionato di riposo. La terza posizione se l’aggiudica il Capibara Team 1993 battendo di misura il Real Valentina. La quinta piazza va alla Vecchia con un 4-0 al ridimensionato Nightmare Team, mentre la finale della disperazione vede il SANTO DOMINGO di Fabio Mascetti scendere in Serie B dopo quasi dieci anni dall’ultima volta, battuto dal Deportivo Zispi.
Il quarantaquattresimo torneo comincia sulla scia del precedente, con Chilau United e Femarele United in fuga appaiate nella Prima Fase. L’unica compagine a reggere relativamente il ritmo delle due capoliste è il Real Valentina che chiude 3 punti dietro. Tagliato fuori per il momento il solo Capibara Team 1993, ultimo con soli 4 punti. Nella Fase a Orologio le stesse due protagoniste mantengono lo stesso passo, con il non certo platonico primo posto comunque del Chilau United per il maggior numero di gol segnati. Il Real Valentina non approfitta del rallentamento delle due regine e anzi sprofonda affossato da quattro sconfitte su altrettante partite, una catastrofe che lo getta al penultimo posto davanti al solo Santo Domingo che ne condivide la sorte anch’esso con quattro batoste. Chi risale la corrente sono invece il Capibara Team 1993 e il Deportivo Zispi attestatisi comunque a 5 lunghezze dalle prime. Si arriva così ai Play-Off con i quarti che vedono Femarele United e Chilau United affossare gli avversari sotto valanghe di gol. Si sgonfiano invece come palloncini Capibara Team 1993 e Deportivo Zispi, che pagano gli sforzi della Seconda Fase e lasciano spazio rispettivamente a Nightmare Team e Vecchia. Nelle semifinali ancora Chilau e Femarele a dettare legge sulle redivive Nightmare e Vecchia, battute senza patemi d’animo, con le due protagoniste lanciate in una finale annunciata, la stessa del campionato precedente. Stavolta la finalissima arride al CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini che si prende la rivincita sul Femarele United in una gara sofferta risolta nei soli tempi supplementari. Quarto scudetto per il Chilau United che pareggia così quelli della rivale Femarele. La terza piazza la conquista il Nightmare Team sulla Vecchia mentre per il quinto posto si rifà vivo il Real Valentina che con uno scatto d’orgoglio supera semifinali e finalina dalla sua infima posizione, lasciando al palo Capibara Team 1993 (quarto) e DEPORTIVO ZISPI di Marco De Spirito che cede anche nella finale della disperazione concedendo la rivincita al Santo Domingo, incontrato per la salvezza per il secondo torneo consecutivo: partita infinita persa dal Depo solo ai rigori, sceso in Serie B per la quinta volta.
La stagione viene chiusa con la Coppa di Lega portata a casa dal CAPIBARA TEAM 1993 di Fabio Possenti dopo averla spuntata nel proprio girone sul Nightmare Team grazie solo ad un gol in più nelle reti fatte e in finale per 1-0 contro il Real Valentina, che a sua volta aveva vinto il suo gruppo sfruttando lo scontro diretto ai danni del Chilau United: terza Coppa di Lega per il Capibara.
Stagione 2015-2016: Irrompono il Trequartista e la Stella del Real Valentina
Modifiche importanti quelle decise nella riunione per la revisione del regolamento. Tante le proposte presentate. La più importante e incisiva è quella relativa all’introduzione del ruolo di Trequartista. Viene compilata tramite votazione una lista di 32 giocatori contrassegnati come trequartisti e viene permesso l’acquisto di non più di 3 di essi, con al massimo 2 schierabili in formazione di volta in volta. La rosa in pratica dovrà essere obbligatoriamente composta, in numero e ruoli, dai seguenti calciatori:
2 Portieri
8 Difensori
min 4 max 7 Centrocampisti
min 0 max 3 Trequartisti
min 2 max 5 Attaccanti
A tali calciatori si devono aggiungere i portieri di riserva. La somma di giocatori nei tre ruoli di Centrocampisti, Trequartisti e Attaccanti dovrà essere sempre 12. Come conseguenza viene votato la nuova configurazione di moduli afflitti da malus che diventano il 3-3-1-3 e il 3-3-2-2, mentre il 3-3-0-4 viene ora affrancato. Altre importante variazioni riguardano la possibilità di mantenimento del ruolo di un vincolato indipendentemente dal ruolo ufficiale così come l’abbandono dopo 22 stagioni degli storici Voti Gazzetta dello Sport, ritenuti ormai inaffidabili per una valutazione realistica: al loro posto verranno utilizzati i Voti Italia prelevati dal sito FANTAGAZZETTA.IT. Ultima considerazione, la bocciatura di una proposta di modifica globale delle regole di Mercato Straordinario che avrebbe previsto l’abbandono dell’attuale metodo a Scalare sostituendolo con la compilazione di fogli elettronici con password contenenti le offerte per 8 giocatori: lo scopo era quello di rendere più equa l’assegnazione di giocatori a volte diventati anche appetitosi attualmente assegnati in base alla propria posizione di classifica.
Nel successivo quarantacinquesimo campionato, Femarele United e Chilau United si confermano protagoniste ancora una volta, insidiate però da un intruso. Il Real Valentina nella Prima Fase si dimostra avversario temibile per le due forze dittatrici, lasciate alle spalle anche se con pochissimo distacco. Il Chilau si ferma un punto dietro causa la sconfitta sonora proprio nello scontro diretto contro il Real. Il Femarele segue a ruota pareggiando con il Real ma perdendo a sua volta malamente contro lo stesso Chilau. Un gioco quindi a tre considerando il larghissimo distacco sulla quarta forza Nightmare Team, lontana 8 punti dalla vetta. La classifica la chiudono Capibara Team 1993 e Deportivo Zispi a soli 4 punti. Nella Fase Intermedia crollano inaspettatamente Chilau United e la capolista Real Valentina lasciando via libera al terzo che gode, il Femarele United che con quattro vittorie su quattro gare prende il largo in vista dei Play-Off, ai quali accede con ben 5 lunghezze sulla seconda. Un balzo in avanti lo fa il Capibara Team 1993 mentre Santo Domingo e Deportivo Zispi rimangono sul fondo classifica e cominciano a toccare i propri amuleti. Nei quarti di Play-Off le prime quattro formazioni stracciano andata e ritorno le rispettive avversarie con punteggi altosonanti. Le semifinali vedono invece il forte Femarele sudare più del previsto nelle due gare contro il coriaceo Capibara Team 1993 mentre passeggia il Real Valentina contro il Chilau United ormai con i remi in barca. La finalissima vede così scontrarsi la protagonista del torneo Femarele United e lo spumeggiante Real Valentina dei Play-Off: la partita scorre in equilibrio e alla fine arride al FEMARELE UNITED di Marcello Arena che vince 3-2 e si prende la rivincita della finale precedente, conquistando il suo quinto scudetto. Il terzo posto lo acchiappa il Chilau United che liquida il Capibara. Tra i delusi è il Nightmare Team a piazzarsi quinto battendo il Deportivo Zispi mentre la Vecchia rischia grosso nella finale per la retrocessione contro il Santo Domingo spuntandola di misura solo ai calci di rigore. E’ quindi lo stesso SANTO DOMINGO di Fabio Mascetti a retrocedere in Serie B.
Il quarantaseiesimo campionato è caratterizzato da un evento storico per la Lega CV93. Il Real Valentina arriva al suo decimo scudetto e conquista la sua prima stella, che è anche la prima stella sorta in Lega. Nella Prima Fase del torneo le protagoniste dell’ultimo torneo continuano a dettare legge: Femarele United, Real Valentina e Chilau United, alle quali si aggiunge prepotentemente il Capibara Team 1993 che cerca di rinverdire i propri fasti. Le quattro squadre, vincendo e perdendo, si alternano alla testa della classifica e la Prima Fase si chiude con Capibara e Chilau sopra tutti, una lunghezza davanti a Femarele e Real. Staccata di 4 punti l’altra metà del gruppo con Santo Domingo ad inseguire più da vicino. Nella Fase Intermedia il Santo Domingo precipita in fondo alla classifica e il balzo in avanti lo compie la Vecchia che con quattro vittorie prende il posto dei campioni in carica del Femarele United che, afflitti da tre sconfitte, abbandonano il quartetto e scendono in quinta posizione, ben lontani dal podio. Ai Play-Off accedono così nell’ordine Real Valentina, Chilau United e Vecchia (tutte con gli stessi punti) e Capibara Team staccato di una lunghezza. Le altre, come detto, si fermano molto distanti. I quarti di Play-Off arridono alle quattro formazioni di testa che superano abbastanza agevolmente gli avversari di turno. Nelle semifinali la battaglia diventa più accesa, con il Real Valentina a superare con autorità il Capibara Team 1993 e la Vecchia ad eliminare sorprendentemente il Chilau United favorito. Alla finalissima arriva quindi una Vecchia in gran spolvero che però niente può contro un Real Valentina lanciatissimo: il REAL VALENTINA di Silvano Freddi vince 3-1 e arriva all’agognata stella del suo decimo scudetto dopo il fallito tentativo nel torneo precedente. Lo scontro per il terzo posto lo vince il Chilau United superando il Capibara Team 1993 in una riedizione della gara del campionato precedente. Il Femarele United ex-campione in carica si piazza al quinto posto battendo il Deportivo Zispi con un guizzo di dignità, mentre lo scontro per la retrocessione vede il Nightmare Team superare di misura il SANTO DOMINGO di Fabio Mascetti, costretto così alla seconda retrocessione consecutiva in Serie B.
La Coppa di Lega prevede gare durante i due campionati, anche si in realtà si svolge durante e alla fine del secondo campionato. Nel primo girone il Femarele United si qualifica alla finale un punto sopra il Deportivo Zispi mentre nel secondo la resa stagionale del Santo Domigo porta tre compagini ad arrivare alla fine appaiate a 4 lunghezze, con vittoria e sconfitta a rotazione fra loro. Real Valentina, Chilau United e Nightmare Team se la giocano con la differenza reti negli scontri diretti, che arride al Chilau grazie alla “manita” rifilata al Real al terzo e decisivo turno. La finale secca non ha storia e vede il FEMARELE UNITED di Marcello Arena regolare il Chilau United e vincere la sua prima Coppa di Lega.
La stagione si chiude con il sesto FantaEuropeo associato all’Europeo in Francia. Con lo scontato assenteismo di Marco De Spirito e Francesco Guglielmini si gioca sempre con i due gironi da tre con un incontro incrociato tra due squadre di gironi diversi. Visto l’ampliamento di squadre nell’Europeo reale si prevedono anche le semifinali. Il primo girone lo vince il Nightmare Team con due vittorie iniziali e la sconfitta di misura all’ultimo turno eliminatorio che non gli pregiudica la qualificazione, aiutato dalla sconfitta del Santo Domingo. Pur battuti, i dominicani accedono comunque in semifinale per il successo sul Capibara arrivato appaiato con lui. Nel secondo girone è il Real Valentina a fare la voce grossa, imbattuto e forte di due pareggi dopo una sonante vittoria all’esordio. Come seconda la spunta la Vecchia per via della vittoria contro il Femarele, finito come lei a 2 punti ma eliminato prima delle gare di semifinale. In semifinale la sorpresa arriva dal Santo Domingo che riesce a contrastare un lanciato Real Valentina pareggiando prima dei rigori, dove un solo errore condanna il Real. Nell’altra semifinale il Nightmare invece resiste ai tentativi della Vecchia e batte l’avversario. La finale si svolge durante i quarti di finale del vero Europeo dopo il solito mercato di riparazione, mercato che arride non poco al NIGHTMARE TEAM che acquisisce Bonucci e Griezmann, entrambi a segno nella gara decisiva (col primo che però tradisce la sua vera nazionale …) e protagonisti quindi del 2-1 con cui mister Cesare Freddi vince il suo secondo FantaEuropeo dopo il successo del 2008.
Stagione 2016-2017: L’abbandono precoce del Trequartista
La nuova stagione non vede importanti modifiche al regolamento ma decreta la fine precoce della figura del trequartista, abbandonata dopo una sola stagione. I motivi forse da ricercare nella difficoltà nel gestirne l’utilizzo di volta in volta. Fatto sta che si ritorna alla vecchia rosa e ai vecchi moduli.
Sarà per questo o forse no che il Chilau United torna a fare la voce grossa in questo quarantasettesimo campionato, riuscendo al termine ad avere la meglio contro un Real Valentina appena stellato che solo in finale è costretto ad arrendersi all’idea di un esaltante bis. Il Real chiude la Prima Fase in testa con il Deportivo Zispi a una sola lunghezza. Il Chilau si attesta a soli 3 punti, dopo un inizio travolgente e un finale di fase disastroso, a dimostrare il grande equilibrio iniziale. Le vere sorprese sono il terzo posto temporaneo del Santo Domingo, reduce da due retrocessioni consecutive, e l’ultimo della Vecchia, finalista dello scorso torneo. Il suddetto equilibrio si mantiene anche dopo la Fase Intermedia, con il Real Valentina che mantiene il primato. Il vero balzo lo compie il Nightmare Team che si porta alle sue spalle. Terza piazza prima dei Play-Off per il Chilau United. A seguire distanziati un punto dall’altro, Deportivo Zispi e Capibara Team 1993. Nei quarti dei Play-Off il solo Real Valentina si impone senza discussioni mentre le altre favorite, pur superando il turno, faticano chi più chi meno. Nelle semifinali il Real continua ad asfaltare gli avversari umiliando il Deportivo con un 9-0 totale, mentre il Nightmare si fa beffare dal Chilau corsaro che lo lascia al palo. Combattutissima la finalissima dove un Real Valentina lanciatissimo trova uno scoglio contro cui sbattere: è il CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini a vincere il suo quinto scudetto. L’incontro per il terzo posto lo vince il Deportivo Zispi superando ai rigori un Nightmare Team in depressione. Ancora un quinto posto per Il Femarele United vittorioso sulla Vecchia. La Serie B che affligge per il terzo torneo consecutivo il SANTO DOMINGO di Fabio Mascetti, sconfitto nettamente nella Finale della Disperazione dal Capibara Team 1993 dopo un campionato iniziato molto bene e finito altrettanto male.
Quando non te l’aspetti ecco che, sorniona, una squadra altalenante per doversi tornei all’improvviso trova la chiave giusta per dominare la scena. La Vecchia azzecca il mercato e stravince il quarantottesimo campionato cavalcando in testa tutta la Prima Fase in cui rimane imbattuta e tiene lontane 7 punti Santo Domingo e Capibara Team 1993, guarda caso le due compagini che si sono giocate la retrocessione nel torneo precedente. La ruota quindi ha girato, eccome. Chilau United e Real Valentina, protagoniste recenti, stentano a metà gruppo mentre in fondo alla classifica langue il Femarele United a soli 4 punti. L’ira agonistica della Vecchia non si placa nella Fase Intermedia, dove incrementa il suo vantaggio portandolo a 10 lunghezze, rimanendo quindi ancora imbattuto. Ad osservare da lontano le spalle di mister Taffi rimane solo il Santo Domingo, anche lui redivivo dopo le ultime stagioni. La terza piazza prima dei Play-Off la conquista il Nightmare Team, ancora più distaccato e dietro di lui entra nei quattro favoriti il Chilau United che la spunta per i gol fatti su altre squadre a parimerito. Sempre più schiacciato sul fondale rimane il Femarele United. Tutte combattute le gare dei quarti di Play-Off, anche fino ad un certo punto quella scontata tra Vecchia e Femarele; Santo Domingo e Nightmare Team passano di misura e la sorpresa arriva dall’incontro più equilibrato, dove il Real Valentina riesce ad avere la meglio sul favorito Chilau United. In semifinale emergono invece i valori delle prime due in classifica, con Vecchia e Santo Domingo che si sbarazzano facilmente rispettivamente di Real e Nightmare. La finale scudetto vive infine anche un minimo di suspence, inaspettato dato l’enorme gap tra le due squadre: il Santo Domingo tiene in bilico la gara fino all’ultimo ma è la VECCHIA di Umberto Taffi ad esultare vincendo e arrivando al suo sesto scudetto, oltretutto anche imbattuta, record non da poco. Il terzo posto va al Nightmare Team che si rifà dei rigori amari del torneo scorso e sempre ai penalty supera il Real Valentina nel derby di casa Freddi. Il Chilau United ha la meglio “corto muso” sul Capibara Team 1993 per il quinto posto mentre il FEMARELE UNITED di Marcello Arena nulla può per evitare la Serie B dato il grande gap negativo che porta in dote nello scontro contro il Deportivo Zispi.
La stagione chiude i battenti con la Coppa di Lega. Nel primo girone la spunta il Real Valentina che, pareggiando le prime due gare, approfitta del battersi a vicenda delle altre contendenti per superarle nella gara decisiva contro il Femarele United. All’ultimo secondo invece la qualificazione alla finale nel secondo girone, con il Capibara Team 1993 che soccombe senza soluzione di continuità lasciando alle tre avversarie l’onore di giocarsi il traguardo. Queste si comportano come le squadre dell’altro girone, superandosi a vicenda e lasciando alla differenza reti l’arduo compito del verdetto: pari quella nella classifica avulsa ci si rifà a quella generale che premia il Santo Domingo. La finale secca è un trionfo del REAL VALENTINA di Silvano Freddi che batte secco il Santo Domingo e alza la sua seconda Coppa di Lega dopo quella vinta nel lontano 1999.
Stagione 2017-2018: L’avvento della Lista Infortunati
Pioggia di proposte per modificare il regolamento, quasi tutte approvate dall’assemblea di Lega, alcune di grande impatto. La più innovativa riguarda sicuramente l’introduzione di una Lista Infortunati da utilizzare in caso di infortunio grave di un elemento della rosa (almeno 2 giornate di fermo secondo Fantagazzetta.it): il giocatore potrà essere momentaneamente sostituito, dopo la chiusura del mercato libero settimanale, da un altro in quel momento libero, previo pagamento di 5 crediti per un difensore, 10 per un centrocampista, 15 per un attaccante. L’infortunato verrà reinserito in rosa in modo coatto la settimana successiva alla sua prima convocazione in prima squadra. Altra importante variazione riguarda il numero di sostituzioni che passa dalle storiche 3 + portiere a 4 senza distinzione di ruolo, con penalità di -0,5 nel caso massimo. Viene così a decadere dopo quasi 25 anni la Riserva di Ufficio. Viene anche ridotto il malus del modulo 3-4-3 portato ora a -0,5, così come vengono rivisti bonus e malus della Marcatura a Zona. Anche il Bonus Centrocampo viene ridotto da 2 a 1,5 e stessa sorte tocca all’errore su rigore che viene diciamo perdonato valutandolo -1 invece di -2. Infine altri due ritocchi al regolamento della prima era sono l’eliminazione del gol aggiuntivo in caso di scarto superiore ai 10 punti e l’obbligo di computare almeno 2 punti di scarto per cantare vittoria nel caso di posizionamento in due fasce di punteggio adiacenti. Insomma una rivoluzione non da poco per dare un nuovo volto al gioco e renderlo più accattivante e più vicino alla realtà.
Fatto insolito (positivamente) Il campionato di apertura della nuova stagione, il quarantanovesimo, si avvia a fine agosto e copia il torneo precedente con un’altra squadra che allora aveva lottato per salvarsi dall’umiliante retrocessione. Stavolta è il Deportivo Zispi che scatena energie inimmaginabili galoppando in testa per tutto il campionato. La compagine di mister De Spirito chiude la Prima Fase imbattuta con soli due pareggi e 3 punti di vantaggio sulla seconda, il Real Valentina che gli tiene testa per un po’ subendo frenando nelle ultime gare. Molto più distaccate Chilau United e Capibara Team 1993, con la Vecchia campione in carica che, in un drammatico testa-coda, si pianta in fondo alla classifica con 2 miseri punti. Il Deportivo Zispi non si ferma neanche nella Fase Intermedia e incrementa il suo vantaggio portandolo a 5 lunghezze sempre sul Real Valentina. Il gruppo si sgrana rimanendo alla fine senza parimerito, con Chilau United terzo e Capibara Team 1993 quarto e ultimo favorito. La Vecchia resta ultima ma recuperando leggermente e attestandosi un solo punto dietro al Nightmare Team penultimo. I quarti di Play-Off non offrono sorprese, con le favorite che superano il turno, chi più facilmente chi meno. La sorpresa incombe nelle semifinali, in particolare su quella che vede il Chilau United ribaltare il pronostico contro il Real Valentina, sconfitto in entrambe le gare senza discussioni. Il Deportivo Zispi intanto strapazza anche il Capibara e vola in finale dove non lascia scampo al Chilau ribadendo la superiorità mostrata per tutto il torneo: il DEPORTIVO ZISPI di Marco De Spirito conquista il primo scudetto e il primo trofeo della sua storia. La terza piazza premia il campionato del Real Valentina sul Capibara Team 1993. Per le posizioni di consolazione il quinto posto va al Femarele United sul Santo Domingo mentre l’orgoglio degli ex campioni della Vecchia riesce alla fine a prevalere di misura sul Nightmare Team nella Finale della Disperazione condannando l’avversario alla Serie B: per il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi un finale non consueto.
Il campionato delle Nozze d’Oro non ha un padrone per tutta la sua durata e questo lo rende più affascinante, non fosse già per la sua storicità. La Prima Fase vede due formazioni prevalere nettamente sul resto del gruppo: Femarele United e Real Valentina si alternano in testa giornata dopo giornata. Le due squadre terminano la prima un punto sopra l’altra con la Vecchia che si attesta un po’ più distaccata tallonata a una sola lunghezza dal Santo Domingo. In fondo rimangono Capibara Team 1993 e Nightmare Team non troppo lontani. Nella Fase Intermedia il Femarele United perde lo smalto iniziale e rimedia due pareggi e altrettante sconfitte, vedendo allontanarsi il Real Valentina e la Vecchia che invece non frenano. Il Santo Domingo riesce a mantenere la sua quarta posizione pur con molte difficoltà, avvicinato strettamente dalle altre squadre tra le quali è il Chilau United a trovarsi in ultima posizione. Nei quarti di Play-Off solo la Vecchia supera agevolmente il turno mentre le altre favorite sudano per affermarsi: il Real Valentina trema contro il Chilau United e analogamente il Santo Domingo risolve la questione di misura solo nel ritorno dopo il pareggio dell’andata; il Femarele United infine liquida il Deportivo Zispi nella gara di andata lottando per il 3-3 del ritorno. Scoop in semifinale dove il Santo Domingo sgambetta la capolista Real battendola in entrambe le contese, arrivando alla insperata finale contro la Vecchia che dal canto suo mostra una marcia in più non soffrendo contro il Femarele. La VECCHIA di Umberto Taffi non si ferma neanche in finale dove batte i dominicani riprendendo un discorso interrotto solamente nel campionato precedente, dove da campione in carica si era salvato dalla retrocessione in B nell’ultima giornata: mister Taffi sale a sette scudetti, terza forza della Lega per campionati vinti. Il Real Valentina si prende la consolazione con la terza piazza conquistata contro il Femarele United. Quinto posto al Nightmare Team ai danni del Chilau United e, circostanza diventata quasi consuetudine in Lega, scende in Serie B il DEPORTIVO ZISPI di Marco De Spirito, ex campione in carica, battuto irrispettosamente dal Capibara Team 1993 nella Finale della Disperazione.
La Coppa di Lega viene condizionata dal fatto che lo svolgimento della fase eliminatoria a gironi venga svolta interamente tra i due campionati, prima della seconda asta, con l’effetto di portare in dote le prestazioni del momento caratterizzate dalla superiorità di un Deportivo Zispi che infatti vola in finale con tre vittorie su altrettante partite. Nel primo girone stesso cammino del Deportivo per il Femarele United che liquida le avversarie qualificandosi per la finale già dopo due sole giornate. La finale secca si gioca invece a metà maggio, dopo il secondo campionato, quando il Deportivo Zispi ha ormai perso forza e coraggio terminando ultimo e retrocedendo in B: la Coppa la vince il FEMARELE UNITED di Marcello Arena. Per il Femarele United è il secondo successo nella competizione dopo quella vinta solo due stagioni prima.
La stagione la chiude il settimo FantaMondiale, quello collegato al mondiale in Russia. Il torneo di fanta si gioca ormai a 6 squadre, con le solite defezioni di Chilau United e Deportivo Zispi, ma col rientro applaudito del Femarele United. L’agone prende il via a metà giugno. Nel primo girone eliminatorio comanda il Santo Domingo. Insieme a lui si qualifica per le semifinali la Vecchia che avanza un punto sopra il Femarele pareggiando proprio con la capolista nell’ultimo turno. Nel secondo gruppo è il Nightmare Team a farla da padrone, anche lui imbattuto, costretto al pareggio solamente dal Real Valentina, che arriva alla fine secondo pur sconfitto dal terzo incomodo Capibara Team 1993, eliminato a causa della sconfitta nell’incontro d’incrocio con l’altro girone, incontro invece vittorioso per il Real. L’eliminazione ai gironi della Germania complica i piani a diverse formazioni e nelle semifinali sono a sorpresa le squadre seconde nei gironi eliminatori a sovvertire il pronostico superando le avversarie. La Vecchia frena le ambizioni del Nightmare Team superandolo in trasferta di misura, mentre il Real Valentina riesce a strappare la finale battendo ai rigori l’incredulo Santo Domingo. La finale tra Real Valentina e Vecchia vede una gara in bilico, con il REAL VALENTINA di Silvano Freddi che come in semifinale contrappone alla rete dell’avversario una prestazione di squadra che lo porta al 2-1 conclusivo: terzo fantamondiale per il Real, ora quanto mai internazionale.
Stagione 2018-2019: La stagione della Vecchia
A luglio 2018 vengono presentate alcune proposte di modifica del regolamento di Lega, alcune significative, e alla fine vengono tutte accettate, praticamente all’unanimità. Importante quella che riguarda la composizione della rosa, che viene resa più flessibile permettendo dei range nei ruoli di movimento lasciando inalterato il totale giocatori: fermo restando l’acquisizione dei portieri di due squadre di A i 20 giocatori rimanenti possono da ora distribuirsi nei vari ruoli di movimento in tre diverse configurazioni, e precisamente
8 difensori, 7 centrocampisti e 5 attaccanti (come in precedenza), oppure
7 difensori, 8 centrocampisti e 5 attaccanti, oppure
8 difensori, 8 centrocampisti e 4 attaccanti.
Altra storica tappa l’abbandono del mercato a scalare e l’introduzione di una nuova disciplina di Mercato Libero, gestita su un apposito gruppo Whatsapp, completamente aperto alla trattativa, un giocatore acquisibile a settimana, dal lunedì al giovedì, previo taglio di un altro, successivamente non riacquistabile prima di un mese. Il venerdì spazio alla Lista Infortunati. Di spessore anche l’introduzione del Bonus Assist, premiato con un +0,5, così come la riammissione del Bonus Centrocampo da 2 punti nel caso di scontro sufficiente contro insufficiente, lasciando quello da 1,5 nei casi di vittoria con entrambe le sufficienze. Infine viene ammesso l’utilizzo della Riserva Non Omologa anche al momento dei Supplementari, con le stesse regole della gara.
Il cinquantunesimo campionato risulta molto equilibrato dall’inizio alla fine, sia per quanto riguarda la lotta allo scudetto che quella per evitare la retrocessione. Le migliori squadre del fine stagione scorsa, cioè Vecchia campione in carica, Real Valentina e Femarele United, rimangono sempre vicini alla vetta, mentre il Santo Domingo, allora terza forza, si ritrova da subito nelle acque malsane del fondo classifica. Nessuna squadra domina veramente e l’alternarsi di successi e insuccessi conferma la Vecchia in testa al termine della Prima Fase, con il Real a una sola lunghezza, Femarele e Capibara a due e così via fino al Santo Domingo in coda: in 5 punti sono racchiuse tutte le formazioni e questo la dice lunga sull’equilibrio esistente. Nella Fase Intermedia il Real Valentina che scavalca in classifica la Vecchia rappresenta l’unico sussulto. Ai Play-Off accedono quindi come favoriti gli stessi primi quattro della Prima Fase, con Capibara Team 1993 e Femarele United a completare il quartetto. Nei Play-Off l’equilibrio già palesato in precedenza assume forme inattese, tanto che il Real Valentina supera il turno grazie a due stentati pareggi con l’ultima Santo Domingo, anche il Femarele United passa pareggiando grazie al miglior piazzamento precedente, addirittura il Capibara Team 1993 di fa irretire e battere dal Deportivo Zispi mentre solo la Vecchia non ha problemi a liquidare un arrendevole Chilau United. Ancora più in bilico le gare di semifinale dove sia il Real Valentina che la Vecchia accedono alla finale solo grazie al miglior piazzamento, la prima vincendo e poi perdendo di misura contro il Deportivo Zispi e la seconda bloccata sul pari in entrambe le gare da un coriaceo Femarele United. E tanto per non smentirsi anche la finalissima vive sul filo del rasoio, dove però il manico lo regge alla fine la VECCHIA di Umberto Taffi, vincente di misura sul Real Valentina che manca così per la seconda volta il traguardo dopo la conquista della stella: mister Taffi vince il suo secondo scudetto consecutivo e sale a quota otto. Il Deportivo Zispi con un nuovo balzo si prende il terzo posto beffando il Femarele United. Il Capibara Team 1993 si consola con la quinta piazza ottenuta ai danni del Nightmare Team mentre è il CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini a scendere stavolta in Serie B battuto nella Finale della Disperazione dall’orgoglio del Santo Domingo.
Cinquantaduesimo campionato di chiusura fotocopia di quello di apertura, in maniera più unica che rara. La classifica finale rispecchia quella dell’ultimo torneo in tutte le posizioni ad eccezione del terzo gradino del podio scambiato con chi da quel gradino era rimasto a un passo la volta scorsa. Qualche variazione nella Prima Fase, dove è il Real Valentina stavolta a chiudere in testa. Dietro la momentanea capolista i campioni in carica della Vecchia appaiano il Nightmare 3 punti sotto, con il Capibara Team 1993 subito dietro. In fondo al gruppo staziona il Chilau United. E’ la Fase Intermedia che riporta la situazione di classifica a quella di un campionato fa, con il Real Valentina che frena e permette a una scatenata Vecchia di scavalcarlo e prendere il comando, seguiti dal Capibara Team e dalla coppia Femarele United e Nightmare Team. Il Chilau non risorge e resta ultimo con poche briciole nel paniere. Si arriva così ai Play-Off con le stesse identiche sfide di dicembre scorso, con il solo particolare di un Femarele United sfavorito contro il Nightmare ma capace di acciuffare la semifinale. Vecchia e Real Valentina stavolta non hanno problemi a passare il turno, mentre è il Capibara Team 1993 a farsi beffare dal Deportivo Zispi. In semifinale sia Vecchia che Real balbettano nella gara di andata, il primo pareggiando a reti bianche contro il Depo e il secondo perdendo maldestramente contro l’ostico Femarele, ma reagiscono nel ritorno vincendo e convincendo, accedendo così all’annunciata finale bis che, tanto per mantenere specularità, riesce ancora appannaggio della VECCHIA di Umberto Taffi che nuovamente di misura batte il Real Valentina salendo al terzo scudetto consecutivo, nono totale, ad un passo dalla stella per ora solo sul petto del Real Valentina. Il Deportivo Zispi stavolta cede le armi e il terzo posto al forte Femarele United, mentre il Capibara Team 1993 conferma la sua quinta posizione superando il Nightmare Team. Per la seconda stagione consecutiva (udite, udite) è il CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini ad assaggiare la Serie B battuto ancora nella Finale della Disperazione dallo stesso Santo Domingo.
La Coppa di Lega viene giocata al termine della stagione, tranne un primo turno a marzo per ragioni di giornate a disposizione. Dato l’andamento dei due campionati, dominati dalle due formazioni di Vecchia e Real Valentina, la competizione non poteva discostarsi da quanto dimostrato finora e infatti le due squadre dominano i propri gironi qualificandosi per la finale entrambe a punteggio pieno. Il REAL VALENTINA di Silvano Freddi si prende una piccola rivincita superando in finale la Vecchia, anche se solo i rigori possono rompere stavolta l’estremo equilibrio che le due squadre hanno mostrato per tutta la stagione. Per il Real è la terza Coppa di Lega, con la precedente vinta solo due stagioni prima.
Stagione 2019-2020: In pieno COVID19 la stella del Nightmare Team
Pochi gli aggiornamenti al regolamento all’inizio della stagione, con in vetrina l’abbassamento a +2 del bonus per il Rigore Parato e l’inaugurazione di un Gruppo Whatsapp per la condivisione obbligatoria delle formazioni scambiate nelle varie competizioni.
Dopo due campionati in fotocopia ne arriva uno, il cinquantatreesimo, che capovolge ogni certezza che la stagione precedente avesse potuto illudere. La Vecchia dominatrice da un anno e mezzo a questa parte finisce per lottare per salvarsi, mentre il Chilau United lasciato ultimo a maggio ritrova verve e motivazioni fino a raggiungere lo scudetto. Ma il torneo comincia con un altro iniziale dominatore, capace di chiudere la Prima Fase con sei vittorie e una sola sconfitta: parliamo del Santo Domingo, penultimo nel campionato precedente e ora sugli scudi. Il Chilau finisce a 3 lunghezze dalla capolista mentre il resto del gruppo si stacca paurosamente con il Capibara Team 1993 arrancante a 8 punti. Come detto, l’altra sorpresa è la caduta a picco della Vecchia campione in carica che chiude la fase a quota 3 punti. Nella Fase Intermedia il Santo Domingo rallenta e permette al Chilau United di rosicchiargli un punto, anche se l’impresa la fa il Capibara Team 1993 che con tre vittorie e un pareggio si mette sulla scia dei due fuggitivi, a 3 lunghezze dai dominicani. Dietro di lui è il Nightmare Team a staccare gli altri e a portarsi in quarta posizione, utile per avvantaggiarsi nei Play-Off. Sempre fanalino di coda la Vecchia che si riprende un po’ ma resta a guardare le spalle degli avversari. Nei Play-Off inaspettatamente è solo il Nightmare a passare in semifinale con tranquillità, mentre le altre favorite soffrono non poco per superare il turno. Le semifinali ripropongono curiosamente le stesse sfide del campionato precedente ma, e questo è ancora è più sorprendente, in modo opposto, cioè a lottare per lo scudetto sono ora le perdenti dell’ultimo torneo. E qui accade l’impensabile, con il Santo Domingo che cade in entrambe le sfide di semifinale battuto da un emergente Nightmare Team che raggiunge in finale il Chilau United, che intanto si è sbarazzato senza sforzo del Capibara Team 1993. La finale vede il CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini rimettere in chiaro le gerarchie e battere un Nightmare Team: sesto scudetto per la squadra di Francesco che si risolleva così dal fango dell’ultima stagione. Il Santo Domingo demoralizzato cede anche la terza piazza al Capibara Team 1993, mentre il Real Valentina si aggiudica la finalina per il quinto posto battendo il favorito Deportivo Zispi. Con un sussulto d’orgoglio, infine, la Vecchia non umilia lo scudetto che aveva sul petto superando nei tempi supplementari il FEMARELE UNITED di Marcello Arena che torna in Serie B dopo due anni.
Il cinquantaquattresimo campionato passa alla storia della Lega perché cade nell’era di inizio COVID. Il blocco dei campionati permette lo svolgimento delle sole prime cinque giornate, dopo le quali anche il fantacalcio cede il passo alla più grossa epidemia del terzo millennio (per ora …). Al momento della sospensione è il Nightmare Team, vice campione in carica, a guidare il gruppo un punto avanti al terzetto formato da Real Valentina, Femarele United e Capibara Team 1993. Il Chilau United neo scudettato arranca sorprendentemente in ultima posizione. La Serie A si ferma per 3 lunghissimi mesi, senza vedere una partita, senza gioire o imprecare a causa della propria rosa di fanta. Alla ripresa a fine giugno molte squadre vere si presentano con spiriti diversi da quelli mostrati in inverno e ciò condiziona anche gli avvenimenti fantacalcistici. Le ultime due gare della Prima Fase vedono un momento di stasi e il vero effetto covid lo si sente nella Fase Intermedia giocata sotto il solleone di inizio luglio: il Nightmare Team resiste ma viene a dir poco insidiato dalle poderose rimonte del Deportivo Zispi e del Chilau United, con il primo che si appaia alla capolista mentre il secondo si attesta un punto dietro la coppia di testa. Tutto ciò in contemporanea al crollo invece delle precedenti damigelle: Real, Femarele e Capibara perdono terreno fino ad accomodarsi nelle ultime poltrone. I Play-Off, in questo strano clima di aleatorietà, non possono che essere pazzerelli e cominciano con le sonanti sconfitte delle prime due in classifica, Nightmare Team e Deportivo Zispi, la prima che recupera poi nel ritorno mentre la seconda lascia il passo ad una sorprendente Vecchia. Chilau United, altra rediviva, e Santo Domingo se la lottano ma passano meritatamente il turno contro Capibara e Femarele. E’ in semifinale che le due rimontanti pagano lo sforzo delle loro imprese cedendo l’accesso in finale al predestinato Nightmare Team e al sornione Santo Domingo. La finalissima diventa allora una vera battaglia fino al verdetto definitivo che vede il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi spuntarla sul Santo Domingo, arrivando così al prestigioso traguardo del decimo scudetto e alla sua prima stella. La Vecchia chiude il suo memorabile percorso liquidando il Chilau United per il terzo posto. Quinta posizione per il Deportivo Zispi ai danni del Femarele United. Cocente retrocessione infine per il REAL VALENTINA di Silvano Freddi che cede ai rigori contro il Capibara Team 1993 e assaggia mestamente la sua terza Serie B in 54 campionati.
Causa covid salta l’appuntamento quadriennale con l’Europeo e di conseguenza anche con il settimo Fantaeuropeo. La Coppa di Lega vive invece la sua fase eliminatoria tutta nel periodo invernale, tra un campionato e l’altro, per poi giocare una finale addirittura il primo di agosto, evento unico e irripetibile. I gironi vengono vinti il primo dal Chilau United un punto sopra il Nightmare Team, battuto nello scontro diretto; il secondo dal Capibara Team 1993 qualificato alla finale già dopo le prime due giornate. La coppa la alza per la quarta volta il CAPIBARA TEAM 1993 di Fabio Possenti chiudendo una stagione da dimenticare per i suddetti motivi.
Stagione 2020-2021: Un Chilau United imbattibile
Non si fa in tempo a terminare la stagione precedente che a settembre si ricomincia, ancora sotto l’oppressione del COVID19 che costringe la Lega a un asta iniziale completamente online. Non si ha il tempo di discutere di regole e si arriva ad un mercato che si svolge con l’aiuto di SKYPE, tra volti inquadrati in un piccolo quadrato e offerte urlate a gran voce per non perdersi nei meandri della rete. Il cinquantacinquesimo campionato sforna una Prima Fase particolare, al termine della quale quattro squadre si ritrovano sorprendentemente appaiate a 15 punti creando uno spaventoso baratro con le tre formazioni arretrate. Il Real Valentina conduce sulla carta il gruppo di testa avendo più gol nel carniere, ma in fila indiana per gol seguono Santo Domingo, Chilau United e Capibara Team 1993. La quarta arranca 8 lunghezze dietro e in fondo alla classifica il Deportivo Zispi agguanta probabilmente un record rimanendo a 2 punti. E’ la Fase Intermedia a sgranare l’ammucchiata, con il Capibara Team 1993 che si porta in testa inseguita a un punto dal Chilau United. Il Real Valentina e il Santo Domingo perdono terreno ma mantengono un larghissimo vantaggio sull’altra metà della Lega, dove il Deportivo chiude sempre la classifica riavvicinandosi un po’ agli altri inseguitori. Avvantaggiati da gap astronomici i quattro favoriti passano agevolmente i quarti di Play-Off, ad eccezione del Santo Domingo che deve ricorrere al miglior piazzamento per avere la meglio sul Nightmare Team. Nelle semifinali il Chilau non rallenta e spazza via il Real Valentina, mentre la sorpresa la fa il solito scherzetto del Santo Domingo che sbaraglia la capolista Capibara qualificandosi per la seconda volta consecutiva alla finalissima. Purtroppo per i dominicani per la seconda volta consecutiva cedono il titolo in finale all’ispirato CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini che torna a prendersi lo scudetto, il settimo, dopo la pausa del torneo scorso. Il Real Valentina si consola acchiappando ai supplementari il terzo posto sul Capibara Team 1993. La quinta piazza va al Nightmare Team che per superare il Femarele United deve ricorrere ai calci di rigore. A tornare in Serie B è ancora la VECCHIA di Umberto Taffi che si fa beffare nella Finale della Disperazione dal ritorno del Deportivo Zispi.
Per il 56° campionato siamo ancora in periodo COVID19 e magicamente si riesce a cominciare il campionato di chiusura della stagione un attimo dopo la chiusura del precedente. La mancanza di una soluzione di continuità si avverte anche nel fatto che il Chilau United procede imperterrito la sua raccolta di successi, momentaneamente imitato dal Real Valentina e dalla Vecchia, ormai in un rimbalzo continuo tra testa e coda. Le tre protagoniste della Prima Fase terminano appaiate in testa 3 lunghezze sopra un altro terzetto composto da Femarele United, Capibara Team 1993 e Nightmare Team. Desideroso di record il Santo Domingo che compie l’impresa di collezionare sei sconfitte e un solo pareggio. E’ nella Fase Intermedia che il Chilau United si scrolla di dosso gli avversari approfittando di qualche loro passo falso, tanto che Vecchia e Real Valentina vengono raggiunte da un propositivo Nightmare che incassa tre meritate vittorie. Sorprendente il cammino del Santo Domingo che, con altre quattro sconfitte, riesce a rimanere ad un solo punto prima dei PlayOff. Nei quarti di Play-Off passaggio facile per il Chilau United, sudatissimo per Vecchia e Nightmare Team che superano il turno solo grazie alla precedente migliore posizione di classifica. Chi ci lascia le penne stavolta è il Real Valentina che cede le armi contro il Capibara Team 1993. In semifinale il Chilau non trema mentre la Vecchia rimedia ancora una volta con la gara di ritorno la sconfitta contro il Nightmare. Tanta buona sorte però la Vecchia la paga in finale, dove il CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini si cuce in petto l’ottavo scudetto battendo i bianconeri di Umberto solamente ai rigori. Il Capibara Team 1993 completa la sua remontada conquistando il terzo posto contro il Nightmare Team. Quinta piazza per il Real Valentina, che si consola un po’ superando ai supplementari il Femarele United. La Serie B non può non essere appannaggio del SANTO DOMINGO di Fabio Mascetti, troppo poco dotato per contrastare il Deportivo Zispi nella Finale della Disperazione.
La Coppa di Lega viene finalmente giocata per intero al termine della stagione, come regolamento prevedrebbe. Il Chilau United, mattatore di entrambi i campionati, si qualifica per la finale recuperando terreno sul Santo Domingo (appena retrocesso), battendo nettamente i dominicani nello scontro diretto al secondo turno. Nell’altro girone la storia è più breve in quanto il Nightmare Team termina imbattuto in testa al gruppo senza reali difficoltà. Nella combattuta finale è il CHILAU UNITED di Franceso Guglielmini a sollevare la coppa, battendo il Nightmare Team per 5-3 e prendendosi la rivincita per la finale precedente persa contro il Capibara.
Finito il campionato la stagione calcistica prosegue con lo svolgimento dell’Europeo rinviato nel 2020 a causa del COVID19. Contestualmente la Lega gioca il suo settimo FantaEuropeo. Le ormai ricorrenti defezioni di Marco De Spirito, Francesco Guglielmini e Marcello Arena costringono all’arruolamento temporaneo di un nuovo allenatore, quel Roberto Pinnacoli già intervenuto in un’asta di campionato per una sostituzione dell’ultimo istante: la nuova squadra si iscrive col nome di SAL PARADISE 47 e finisce nel primo girone con Nightmare Team e Real Valentina. Nel secondo girone vengono sorteggiati Capibara Team 1993, Santo Domingo e Vecchia. Il primo girone lo stravince a punteggio pieno il Real Valentina. Da contraltare la situazione del Nightmare, sempre sconfitto, che lascia così la seconda piazza all’esordiente Sal Paradise 47, comunque vittorioso nei suoi incontri extra Real. Anche nel secondo gruppo vita facile per il Santo Domingo a cui bastano due turni per qualificarsi primo, con Capibara e Vecchia a giocarsi il passaggio in semifinale nell’ultima giornata, dove il pareggio premia i bianconeri della Vecchia per il punto di vantaggio acquisito in precedenza. Le semifinali confermano le indicazioni dei turni eliminatori, con Real Valentina e Santo Domingo speculari nello sbarazzarsi facilmente rispettivamente di Vecchia e Sal Paradise 47. In finale il REAL VALENTINA di Silvano Freddi conquista la coppa battendo il Santo Domingo per 2-1 e vincendo così il primo titolo Europeo.
Stagione 2021-2022: La sorpresa Deportivo
Gli aggiornamenti al regolamento vengono traslati a fine agosto a causa degli Europei svoltisi nel mese precedente, con modifiche non stravolgenti. Le aste iniziali vengono ancora svolte online causa COVID-19. Il 57° campionato inizia a metà settembre e vede il Nightmare Team protagonista di tutta la prima parte, con solo la Vecchia a contrastarlo per poi raggiungerlo e superarlo al termine della Seconda Fase. Ai Play-Off accedono con il vantaggio, oltre alle due dominatrici già citate, il Chilau United e il Santo Domingo, con però un notevole distacco di classifica dalle prime. I quarti sono tutti dominati facilmente dalle squadre con i bonus, tranne per il Chilau United che viene battuto in entrambe le gare dal Deportivo Zispi, che, da sesto nella Regular Season, accede così con merito alle semifinali. Ma le imprese del Deportivo Zispi non sono finite e così la squadra di mister De Spirito ribalta anche i pronostici della semifinale con la Vecchia, battendola in modo netto in entrambi gli incontri e raggiungendo così il Nightmare Team per giocarsi la finalissima. Qui, ancora una volta a sorpresa, il DEPORTIVO ZISPI di M. De Spirito impone la prepotenza del suo momento magico superando il Nightmare Team e arrivando a vincere il secondo scudetto. La finale per il terzo posto vede la Vecchia cedere di misura anche al Santo Domingo mentre per il quinto la spunta il Chilau United sul Capibara Team 1993. Nella “Finale della Disperazione” il Femarele Team batte nettamente il REAL VALENTINA che scende mestamente nella platonica Serie B.
A seguire prende il via il 58° campionato, con la Prima Fase del campionato vede primeggiare la Vecchia, tallonata dal Real Valentina. Nella Seconda Fase il Real Valentina, con tre vittorie e un pareggio, raggiunge e supera la squadra di mister Taffi, arrivando ai Play-Off come capolista. Da sottolineare anche la ripresa del Nightmare Team che recupera tre posizioni raggiungendo la terza piazza. Ai Play-Off i quarti sono tutti combattuti (il Chilau United va in semifinale con due pareggi) ma senza ribaltamenti rispetto alla classifica. Nelle semifinali che contano la Vecchia si fa superare perdendo entrambe le gare con il Nightmare Team nonostante i 5 punti di vantaggio, mentre il Real Valentina riesce ad avere la meglio sul Chilau United recuperando nella partita di ritorno dopo aver perso all’andata. Nella finalissima, a sorpresa, il NIGHTMARE TEAM di C. Freddi supera il Real Valentina che partiva da 7 punti di vantaggio, completando una splendida rincorsa e vincendo così il suo undicesimo campionato. Il terzo posto va alla Vecchia di misura sul Chilau United. Per il 5° posto la spunta il campione in carica Deportivo Zispi vincendo le ultime due gare del torneo. Nella “Finale della Disperazione” il FEMARELE TEAM batte il SANTO DOMINGO condannandolo alla platonica Serie B.
La Coppa di Lega viene giocata da gennaio in poi e viene vinta per la seconda volta consecutiva dal CHILAU UNITED di mister Guglielmini, battendo in finale il campione Nightmare Team con uno spettacolare 4 a 3.
Stagione 2022-2023: Real Valentina sempre più internazionale
La stagione del trentesimo anno della Lega CV93 si apre a luglio con la presentazione delle proposte di aggiornamento del regolamento, con le successive votazioni online che vedono l’abrogazione del vincolo di 2 sostituzioni per ruolo collegata alla definitiva introduzione delle 5 sostituzioni, quarta e quinta con penalità, decisione legata alla panchina lunga ormai consueta sui campi della serie A. Storica invece la decisione di istituire una Supercoppa di Lega, con premio abbinato, da giocarsi in sovrapposizione con la prima giornata del campionato “di apertura” (agosto-settembre) fra chi ha vinto il primo e chi ha vinto il secondo fantacampionato dell’anno precedente (nel caso sia il primo che il secondo campionato siano vinti dallo stesso fantallenatore, la Supercoppa si disputa fra il vincitore dei due campionati e il vincitore della Coppa di Lega sempre riferiti alla stagione precedente, mentre la disputa della gara viene meno nel caso lo stesso fantallenatore, che acquisisce comunque il premio stabilito, abbia vinto sia entrambi i campionati che la Coppa di Lega).
Il cinquantanovesimo campionato è caratterizzato dal venire diviso in due spezzoni a causa dello svolgimento del Mondiale in Qatar, quello a cui non partecipa la nostra Nazionale dopo essere stata estromessa indegnamente dalla Macedonia del Nord in uno spareggio da incubo. Il torneo, forse anche per questo motivo, risulta uno dei più rocamboleschi della storia della Lega. La Prima Fase infatti vede tre squadre avvantaggiarsi considerevolmente rispetto al resto del gruppo: la Vecchia, il Deportivo Zispi e il Capibara Team 1993, con le altre squadre che arrancano lontanissime. La Seconda Fase mischia le carte e riassesta gli equilibri premiando la Vecchia che rimane l’unica a reggere il ritmo, mentre Deportivo e Capibara cedono di schianto. Di questo ribaltamento ne approfittano il Chilau United, il Real Valentina e il Nightmare Team che si attestano nell’ordine dietro alla suddetta Vecchia. Il Femarele United, desolatamente ultimo con un solo punto dopo la Prima Fase, recupera qualcosa ma rimane sempre distanziato dal resto del gruppo. Il Mondiale si piazza subito prima dei Play-Off e alla ripresa a gennaio la Vecchia vola facilmente in semifinale insieme a Chilau United e Nightmare Team che se la sudano un po’ di più. La sorpresa viene dal Deportivo Zispi che, primatista della Prima Fase e poi decaduto al sesto posto nella seconda, assesta il suo primo colpo andando a fermare la corsa del Real Valentina, asfaltandolo per 4-0 nella gara di ritorno dopo aver perduto malamente per 3-1 all’andata. A sorpresa nelle semifinali le squadre con il bonus classifica vengono superate dalle avversarie, la Vecchia perdendo con lo scatenato Deportivo e il Chilau United cedendo nettamente al Nightmare Team. Nella finalissima il ciclone biancorosso non si arresta e il DEPORTIVO ZISPI di M. De Spirito abbatte anche l’ostacolo Nightmare superandolo per 3 a 2 e vincendo meritatamente il suo terzo scudetto. Terza piazza per il Chilau United che batte la Vecchia ai tempi supplementari, relegando i bianconeri di Umberto al quarto posto dopo un campionato sempre in testa. Per il quinto posto la spunta il Real Valentina di misura sul Santo Domingo mentre nella “Finale della Disperazione” non può nulla il FEMARELE UNITED battuto nettamente dal Capibara Team 1993 (altra delusa) e condannato alla platonica Serie B.
A novembre, come ricordato sopra, prende il via il Mondiale in Qatar e parallelamente anche l’ottavo FantaMondiale della CV93. Non vi partecipano il Femarele United di mister Arena e il Chilau United di mister Guglielmini. Le defaillance di Belgio e Germania, la sconfitta all’esordio dell’Argentina e, non ultime, le scandalose partite della terza giornata giocate con tutte le riserve dalle squadre già qualificate (Brasile, Francia e Portogallo) costano caro a diversi fantallenatori. Nel primo girone Il Deportivo Zispi e il Nightmare si mettono comunque in evidenza per la prolificità realizzativa, andando a chiudere il turno eliminatorio rispettivamente al primo e secondo posto. Il Deportivo si trova in semifinale contro la Vecchia, che nel secondo girone cede il primato al Real Valentina che colleziona tre vittorie su tre. La prima semifinale vede il Real Valentina vincere contro il Nightmare Team e volare in finale. Nell’altra semifinale si arriva ai rigori in uno spettacolare incontro tra Deportivo Zispi e Vecchia finito 10-9 per la squadra bianconera. La finalissima si svolge in concomitanza dei quarti reali e la Vecchia paga l’eliminazione del Portogallo e l’astinenza di Mbappè e Richarlison permettendo al REAL VALENTINA di alzare la coppa battendolo per 2 a 0. Per il Real Valentina è la quarta vittoria in un fantamondiale, già campione uscente e detentore del titolo fantaeuropeo.
Anche il sessantesimo campionato, tappa significativa per la longevità della Lega CV93, si rivela combattuto e a doppia faccia. Lo stesso viene castrato di una giornata a causa delle poche a disposizione dovute al ritardato inizio della stagione fantacalcistica, quindi si svolge con una Seconda Fase a tre giornate al posto delle quattro canoniche. Dopo una Prima Fase che vede avvantaggiarsi il Santo Domingo, seguito a due punti dal Deportivo Zispi e a tre dal Chilau United, la Seconda Fase, come successo nel torneo precedente, mescola sogni e frustrazioni e vede il Nightmare risorgere dalle ceneri grazie all’esplosione del suo cannoniere Osimhen. Vincendo tutte e tre le gare della fase Cesare Freddi ribalta la classifica chiudendo la Regular Season con due punti sopra il Santo Domingo, nel frattempo sconfitto dalle ultime in graduatoria (Real Valentina e Capibara Team 1993) e avvicinato da Deportivo Zispi e Chilau United che sfruttano un ultimo turno favorevole per entrare nella parte alta del tabellone dei Play-Off. Nei quarti le prime sorprese: il Real Valentina, da settimo, elimina dalla corsa allo scudetto il Santo Domingo e anche la Vecchia vola in semifinale ai danni del Chilau United che lo precedeva in classifica. Il Nightmare Team trema ma passa con il fanalino di coda Capibara Team 1993 e il Deportivo Zispi liquida il Femarele United. Nelle semifinali viene rispettato il bonus classifica e le svantaggiate vengono superate dalle avversarie, la Vecchia, come lo scorso torneo, dal Deportivo Zispi e il Real Valentina dal fortissimo Nightmare Team. Nella finalissima la potenza di fuoco del NIGHTMARE TEAM di C. Freddi non lascia scampo al ridimensionato Deportivo Zispi, e Cesare si va a prendere la rivincita per la finale dello scorso torneo superando i campioni in carica per ben 5 a 1, conquistando così il suo dodicesimo scudetto. La terza piazza va al Real Valentina che supera con slancio la Vecchia. Il quinto posto premia ai rigori il Chilau United spingendo giù quel Santo Domingo che ben aveva cominciato ma che termina mestamente un campionato maledetto. Nella “Finale della Disperazione” ancora una rivincita del torneo precedente: il Femarele United stavolta ha la meglio sul rivale CAPIBARA TEAM 1993, condannando mister Possenti ad una nuova platonica Serie B.
La Coppa di Lega viene giocata insieme alle gare di campionato a causa della suddetta ridotta disponibilità di giornate e, proprio per tale motivo, vede effettuarsi anche un turno straordinario di semifinali. La Coppa la alza per la terza stagione consecutiva il CHILAU UNITED di F. Guglielmini che supera di misura il Deportivo Zispi, arrivato alla terza finale consecutiva con le ultime due non proprio felici.
Stagione 2023-2024: Il Nightmare Team fa 13
A luglio 2023 vengono presentate alcune proposte di aggiornamento del regolamento, tre delle quali votate e ratificate: una sulla possibilità di minor vincolo di difensori in base all’effettivo numero rimasto dopo i mercati di Serie A, una che amplia le finestre di ricorso alla Lista Infortunati e infine quella che permette, in caso asta iniziale ad agosto, di vincolare giocatori al momento non tesserati in Serie A. La stagione viene aperta con la prima edizione della Supercoppa di Lega, istituita lo scorso anno, giocata tra i vincitori dei campionati della stagione precedente, in questo caso Deportivo Zispi (il 59°) e Nightmare Team (il 60°). La prima Supercoppa se la aggiudica il Deportivo Zispi di Marco De Spirito che supera l’avversario per 2-1.
Il sessantunesimo campionato si risolve in una poderosa galoppata del Chilau United che con una rosa di altissimo livello sbaraglia la concorrenza. La Prima Fase del torneo vede la squadra di mister Guglielmini già in forma e il Chilau la chiude in testa appaiata a Vecchia e Santo Domingo, altrettante valide avversarie di questa prima parte di stagione. La Fase Intermedia vede l’accelerazione ferale dei nerazzurri di mister Guglielmini, con 4 vittorie su 4, capaci di staccare il gruppo di ben 6 lunghezze, dove solo la Vecchia rimane sulla scia della capolista, mentre si staccano ancor di più Capibara Team 1993 e Santo Domingo. In coda piccolo balzo del Nightmare Team che con due vittorie di peso contro Santo Domingo e Vecchia sopravanza il Femarele United, con il Real Valentina sempre in ultima posizione. La sfida dei quarti di Play-Off ha un solo sussulto nella sconfitta all’andata del favorito Capibara Team 1993 col tenace Nightmare Team, decaduto campione in carica, passo falso recuperato sul filo di lana nel ritorno. Per il resto nessuna sorpresa e l’inarrestabile Chilau United, la Vecchia e il Santo Domingo vanno a fare compagnia in semifinale ai neroverdi di mister Possenti. L’ultima parte del torneo vede un leggero appannamento del Chilau tanto da rischiare la pelle perdendo la prima semifinale con il Santo Domingo; solo il gap conquistato con merito durante tutto il campionato gli permette di raddrizzare la situazione restituendo lo stesso risultato e passando alla finale per il miglior piazzamento di classifica. In finale i nerazzurri trovano i bianconeri della Vecchia che intanto si sono liberati del Capibara Team 1993, anche qui con non poca difficoltà, pareggiando l’andata e vincendo il ritorno di misura. La finale si rivela non scoppiettante ma vede comunque il CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini superare la Vecchia e raggiungere così il nono scudetto, ad un solo passo dalla stella. Sul podio sale anche finalmente il Capibara Team 1993 che suggella un torneo positivo battendo nettamente un Santo Domingo anch’esso autore di un campionato ad ottimo livello. La quinta posizione arride al Nightmare Team, ex campione, che in uno sprazzo d’orgoglio sopravanza il Deportivo Zispi con il quale aveva condiviso lo scorso anno una stagione di successi. Nella gara che decide la discesa in Serie B si riscontrano infine gli unici veri batticuori delle finali. Pur nella mestizia che li ha caratterizzati dall’inizio alla fine di questo torneo, Real Valentina e Femarele United danno vita ad una lunga maratona che li porta ai rigori dove il Real salva la faccia sprofondando il FEMARELE UNITED di Marcello Arena in Serie B.
In questa stagione la Coppa di Lega si deve forzatamente svolgere tra un campionato e l’altro, causa impossibilità a trovare una data per la successiva asta iniziale, problematica che si ingrossa stagione dopo stagione. In questo periodo si accendono anche forti discussioni su alcuni punti regolamentari che non trovano unanimità di parere, in particolare quelli legati all’apertura del Mercato Libero tra i due tornei, cioè in queste settimane dedicate alla Coppa. Il rilascio avventato di un giocatore di valore (presunto) scatena la bagarre mediatica costringendo la Lega a pronunciarsi (in piena festività natalizia) sulla definizione di alcune casistiche. La Coppa vede comunque di nuovo in finale, per la quinta volta consecutiva, il Chilau United contrapposto stavolta al Nightmare Team. La finale viene giocata in corrispondenza della Supercoppa giocata in Oriente, quindi in diverse giornate tra gennaio e febbraio per via dei relativi recuperi: la gara è tutta un romanzo e stavolta il Chilau United deve arrendersi alla tenacia del NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi che lo beffa superandolo sul filo di lana con un 3-2 da 79,5 a 77,5. Nona coppa per il Nightmare Team che torna a vincerla dopo precisamente 10 anni.
Il sessantaduesimo torneo regala ad un grande NIGHTMARE TEAM il 13° scudetto del suo palmares. Si comincia a fine gennaio con la Prima Fase, dominata senza soluzione di continuità col torneo precedente dal Chilau United, che perde solo 4 punti causa due soli pareggi. Nessuna squadra regge il suo passo e a 5 punti dalla capolista termina la fase il Capibara Team 1993, con a ruota Nightmare Team e Santo Domingo. In fondo al gruppo latita il Deportivo Zispi a soli 4 punti. La Fase Intermedia vede una grintosa rimonta di due squadre che conquistano 3 vittorie nelle quattro gare giocate: il Nightmare Team che dimezza il distacco dal Chilau United e il Real Valentina che scala 3 posizioni portandosi alle spalle delle due protagoniste. Cala il Capibara con 3 sconfitte consecutive mentre il Deportivo Zispi recupera qualcosa ma rimane ultimo e non può fare nulla nel quarto di Play-Off contro il Chilau United. Nelle altre gare dei quarti solo una sorpresa: il Capibara Team 1993 si risveglia e scalza dalle prime quattro posizioni un Santo Domingo trovatosi in alto pur avendo la peggiore media punti della schiera. Nelle semifinali succede che Il Chilau United supera il Capibara Team 1993 agevolmente nel punteggio, meno prescindendo dallo scarto considerevole che lo avvantaggia, e parallelamente il Nightmare Team accede alla finalissima battendo seccamente il fraterno Real Valentina dopo aver tremato all’andata sconfitto di misura. La finale per il titolo vede il NIGHTMARE TEAM di Cesare Freddi strafare sulla scia del suo momento magico, lasciando al palo un Chilau United ancora sotto tono e costretto a subire per 4-1. Per i neroverdi si tratta del 13° scudetto, ottenuto senza mai scendere sotto il 66! La medaglia di bronzo la conquista il Real Valentina che supera 1-0 il Capibara Team 1993. Il Santo Domingo cede anche la quinta posizione nello scontro con il Femarele United mentre nella finale per la salvezza il Depo cede anche alla Vecchia per 4-1: la Vecchia mantiene così intatto il suo record di sole 3 retrocessioni in 62 tornei lasciando che il DEPORTIVO ZISPI di Marco De Spirito chiuda mesto una stagione no e torni in Serie B dopo 12 campionati.
Stagione 2024-2025: Il Chilau United lascia solo le briciole …
L’unica proposta di aggiornamento del regolamento accettata riguarda il rientro dalla Lista Infortunati, che viene associato al rientro in campo piuttosto che alla convocazione. La nuova stagione si apre con la seconda edizione della Supercoppa di Lega, vinta dal Chilau United di Francesco Guglielmini per 4-3 in una spettacolare sfida con lo storico avversario Nightmare Team che perde la sua seconda Supercoppa consecutiva.
Il sessantatreesimo campionato si rivela una spettacolare fuga a due cominciata già dalle prime giornate e proseguita per tutto il torneo fino all’esito finale che regala il sesto scudetto ad un grande FEMARELE UNITED allenato da Marcello Arena. Non meno encomiabile il cammino del suo rivale Chilau United che lo tallona fino alla finale in cui cede con onore le sue armi. Le due squadre arrivano appaiate al termine della Prima Fase con cinque vittorie, un pari e una sconfitta ciascuna, lasciando il gruppo lontano di ben 6 punti e con il Deportivo Zispi impantanato in fondo alla classifica con soli 3 punti conquistati nella partita di esordio. La Fase Intermedia vede il Chilau United rallentare un po’ (due sconfitte), permettendo al Femarele United di staccarlo di due lunghezze. Alle loro spalle non ne approfitta nessuno, se non il Capibara Team 1993 che con tre vittorie scavalca diverse squadre e si piazza in terza posizione, ma sempre lungi dalla vetta. Nei quarti di Play-Off senza storia le gare delle due regine mentre un po’ a sorpresa due squadre (Real Valentina e Nightmare Team), svantaggiate dai gap di classifica, ribaltano il pronostico e passano il turno con autorità. Le semifinali vedono Femarele e Chilau lottare stavolta per l’accesso in finale, forse stranite dallo spezzettamento del calendario di Serie A per la Supercoppa Italiana, riuscendo però a spuntarla e a incontrarsi in una finale che conferma le sensazioni del momento: la gara vede il FEMARELE UNITED di Marcello Arena affibbiare una sonora lezione al pur combattivo Chilau United, che stecca la seconda finale consecutiva dopo quella col Nightmare Team nello scorso torneo. Risultato finale: 5-2 per i biancorosa che ottengono il loro 6° scudetto. Il terzo posto se lo aggiudica il Real Valentina che vince 4-3 un derby spettacolare contro il Nightmare Team. Il Santo Domingo per la seconda stagione consecutiva cede la quinta posizione, stavolta al Capibara Team 1993. Anche la finale per la salvezza è una replica del campionato precedente ma stavolta è il Deportivo Zispi a sorridere affondando una Vecchia mai così sfortunata come in questo inizio stagione: sono i rigori a decidere la sfida che condanna la VECCHIA di Umberto Taffi alla sua quarta retrocessione in Serie B in 63 tornei.
Il sessantaquattresimo campionato risulta uno dei più vivaci. La Prima Fase sembra un prolungamento del torneo precedente ed è caratterizzata dalla fuga di Chilau United e Femarele United. Nella Fase Intermedia lo stesso Chilau però frena racimolando soltanto 4 punti, perdendo terreno nei confronti di Femarele United e Capibara Team 1993 che lo sorpassano. I quarti di Play-Off non offrono sorprese e vedono le prime quattro passare il turno agevolmente. Sono le semifinali ad offrire la suspence e lo spettacolo: il Chilau United, pur svantaggiato, supera il Capibara mentre i campioni in carica del Femarele United, con un gap da sonni tranquilli, perdono inaspettatamente di misura la gara di andata e non riescono a recuperare nel ritorno, nonostante una prova di forza che il Real Valentina, sesto ai Play-Off, riesce a contenere. La Finale riporta il Real Valentina alla giusta dimensione, sconfitto 3-1 dalla superiorità del CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini che raggiunge l’agognato decimo scudetto e la correlata stella. Sul podio riesce a salire anche il deluso Femarele United che si aggiudica Il terzo posto battendo ai rigori un coriaceo Capibara Team 1993. Il Santo Domingo recupera posizioni e conquista la quinta ai danni del Deportivo Zispi. Nella Finale della Disperazione il Nightmare Team riesce a salvare se non la stagione almeno la faccia battendo e condannando la VECCHIA di Umberto Taffi ad una nuova retrocessione in Serie B, la seconda consecutiva.
La Coppa di Lega viene giocata contestualmente al campionato e questo permette lo svolgimento delle semifinali. Il Chilau United domina il primo gruppo a punteggio pieno lasciandosi in scia la sola Vecchia mentre il secondo girone risulta molto più equilibrato, con il verdetto solo all’ultima giornata, con il Nightmare Team che chiude primo e il Femarele United che ottiene il passaggio in semifinale scavalcando il Real Valentina. In semifinale il Nightmare Team ha vita facile contro la Vecchia mentre il Femarele United porta il Chilau United ai supplementari dove però crolla. Per il Chilau si tratta della sesta finale consecutiva e la gara risulta la replica di quella della scorsa stagione, allora vinta dal Nightmare: stavolta la musica è diversa ed è il CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini a sorridere alzando la settima coppa della sua storia, la quarta in sei anni.
Stagione 2025-2026: La toccata e fuga del Santo Domingo, il disincanto della Vecchia
Con nessuna proposta di aggiornamento del regolamento presentata a luglio inizia a settembre la nuova stagione, aperta con un’asta iniziale in presenza. L’ultima occasione di incontro vis-à-vis risaliva al settembre 2020, oltretutto dimezzata (metà in presenza e metà da remoto) a causa del COVID-19. Si comincia con la terza edizione della Supercoppa di Lega, vinta per la seconda volta consecutiva dal Chilau United di Francesco Guglielmini con un tonante 5-0 sullo stordito Femarele United.
Il sessantacinquesimo campionato è caratterizzato dal ritorno in auge del Santo Domingo, che torna alla vittoria dopo ben 16 anni e 33 campionati. La squadra di mister Mascetti domina il torneo fin dalla Prima Fase che chiude con quattro lunghezze sulla Vecchia. Le altre squadre rimangono molto lontane dalla testa e il gruppo viene chiuso da un deludente Real Valentina. Nella Fase Intermedia la Vecchia comincia a perdere terreno, facendosi scavalcare dal Deportivo Zispi e permettendo al Santo Domingo di allungare il passo. Nelle retrovie buio pesto per il Real Valentina che ricava un solo punto in questa fase e resta in fondo alla classifica a 6 lunghezze dalla penultima. Si arriva così ai quarti di Play-Off con idee abbastanza chiare e gli stessi non offrono grandi sorprese, se non l’uscita di scena della Vecchia esclusa dalle semifinali da un sornione Chilau United. Anche in questo torneo, come nel precedente, sono le semifinali ad offrire la sorpresa. I dominatori del Santo Domingo regolano agevolmente i nerazzurri del Chilau United ma è il Nightmare Team che, da quarto in graduatoria, vola in finale battendo il Deportivo Zispi in entrambe le gare. La Finalissima si rivela un ostacolo più duro del previsto per il Santo Domingo, costretto a lucrare sul gap di classifica per superare un combattivo Nightmare Team: 3-2 il risultato finale con il SANTO DOMINGO di Fabio Mascetti che raggiunge così il suo settimo scudetto. Sul podio come terzo sale il Chilau United che batte ai rigori il Deportivo Zispi. Il quinto posto va al Capibara Team 1993 che supera di misura il Real Valentina. La Finale della Disperazione vede la Vecchia salvare la faccia dopo la repentina discesa seguita alla illusoria prima fase: i bianconeri battono e condannano alla retrocessione in Serie B il FEMARELE UNITED di Marcello Arena.
Dopo le tre giornate dei gironi eliminatori di Coppa di Lega parte il sessantaseiesimo campionato, che risulta uno dei più rocamboleschi della storia della Lega. La Prima Fase viene stradominata dalla Vecchia, che la chiude in testa con 3 lunghezze di vantaggio sul Capibara Team 1993, che lo appaia fino alla quinta giornata, perdendo terreno nelle ultime due giornate. La fila la chiude il Deportivo Zispi con soli 5 punti, con Nightmare Team e Real Valentina appena un punto sopra. Nella Fase Intermedia il Capibara Team 1993 perde due gare e si allontana dalla Vecchia, che fa invece bottino pieno arrivando ad avere prima dei Play-Off un cospicuo vantaggio sul Chilau United, che nel frattempo scavalca il Capibara pur perdendo anch’esso terreno. Alle spalle dei tre è il Real Valentina ad emergere fino alla quarta posizione. Crolla invece il Femarele United che rimedia quattro sconfitte e raggiunge inesorabilmente il fondo alla classifica. Nei quarti di Play-Off l’unica suspence la crea il Chilau United, che dopo una vittoria per 2-0 nella gara di andata si fa imbrigliare dal Nightmare Team, che lo batte 4-2 e manca di un soffio una clamorosa qualificazione in semifinale. Le altre favorite avanzano senza patemi. Le semifinali per lo scudetto risultano abbastanza equilibrate, con Vecchia e Chilau United che hanno la meglio rispettivamente su Real Valentina e Capibara Team 1993. Si arriva alla Finalissima dove, dopo un torneo stradominato, la Vecchia perde la rotta e va a scontrarsi contro lo scoglio del Chilau United, che con umiltà dapprima stoppa i bianconeri sullo 0-0 e poi cambia marcia e arriva ad imporsi per 2-0 nei tempi supplementari. Il CHILAU UNITED di Francesco Guglielmini si prende nuovamente la scena dopo appena un torneo di riposo e conquista l’undicesimo scudetto. Il terzo posto se lo prende il Real Valentina battendo nettamente il Capibara Team 1993. Quinta posizione per il Nightmare Team che supera di misura il Deportivo Zispi, mentre nella Finale della Disperazione il Santo Domingo ritrova ancestrali sprazzi di gloria asfaltando e spedendo in Serie B (seconda consecutiva) il FEMARELE UNITED di Marcello Arena.
La Coppa di Lega viene giocata in due momenti distinti: fase eliminatoria svolta completamente a gennaio tra un campionato e l’altro, finalissima a fine stagione in una giornata dedicata. Il primo girone vede Real Valentina e Chilau United finire a pari punteggio: per la finale si qualifica il Real in virtù dello scontro diretto. Nel secondo girone è la Vecchia a dettare legge rimanendo imbattuta e risolvendo la questione nella gara decisiva del terzo turno contro il Capibara Team 1993. La finalissima vede la VECCHIA di Umberto Taffi consolarsi delle delusioni del campionato battendo il Real Valentina e alzando la sua quarta coppa di Lega.
La stagione termina con il nono FantaMondiale, collegato al mondiale americano a 48 squadre diviso tra Canada, Messico e Stati Uniti. Il torneo si gioca come sempre a 6 squadre, con le defezioni di Femarele United, Chilau United e Deportivo Zispi: all’uopo viene nuovamente ingaggiato il Real Carbonara di Diego Di Claudio, già presente nell’ultimo FantaEuropeo. Si parte a metà giugno, L’andamento del torneo è rocambolesco dall’inizio alla fine. Nel primo girone il Nightmare Team comincia bene con due vittorie iniziali, ma perde lo scontro diretto con il Real Valentina nell’ultimo turno eliminatorio, qualificandosi ma cedendo a quest’ultimo il primo posto. Il Santo Domingo paga le prestazioni dei suoi e perde tutte le gare, uscendo presto dalla competizione. Il secondo girone vede invece un protagonista assoluto nel Capibara Team 1993, che vince di slancio le tre partite, trovando nel solo Real Carbonara, nella gara di esordio, un avversario all’altezza. Succede però che il Real Carbonara perde anche la seconda gara e deve ricorrere allo scontro diretto con la Vecchia all’ultimo momento per strappare il pass per le semifinali, lasciando al palo proprio la squadra di mister Taffi e costringendola così a lasciare prematuramente il torneo. Si arriva così alle semifinali incrociate, dove il Real Carbonara beffa il Real Valentina nella gara di ritorno, dopo aver brillato ma impattato in quella di andata, mentre nell’altra semifinale si assiste ad un copione che sembrava già scritto, con lo schiacciasassi Capibara Team 1993 che non rallenta il ritmo delle eliminatorie e strapazza il malcapitato Nightmare Team in entrambe le partite.La finalissima rende onore alle due avversarie, scontratesi senza risparmiarsi, anche se con presupposti diversi: il Capibara Team 1993 forte di un percorso da paura e corredato da una rosa praticamente intatta e il Real Carbonara sì in risalita, ma oberato dalle progressive defezioni in rosa: la gara è spettacolare con i tempi regolamentari che si chiudono in pareggio grazie al gol per il Real Carbonara di Lautaro Martinez al 121′ dell’ultimo quarto del Mondiale. Nei supplementari avviene l’impensabile: il Real Carbonara trova preziose risposte dai suoi reduci, ricavandone la rete decisiva di Alvarez e ottimi voti, mentre il Capibara Team 1993 viene tradito dalla sterilità delle sue altosonanti riserve. Il REAL CARBONARA conquista così un rocambolesco ma meritato primo FANTAMONDIALE.
Stagione 2026-2027: in corso …
Per il secondo anno consecutivo nessuna proposta di aggiornamento del regolamento presentata a luglio. A settembre ha inizio la nuova stagione senza asta in presenza, quindi con le ormai consuete due sessioni online. Si parte con la quarta edizione della Supercoppa di Lega, contesa tra Chilau United e Santo Domingo vincitori dei campionati della stagione precedente: il Chilau United di Francesco Guglielmini alza la sua terza coppa consecutiva battendo il Santo Domingo per 2-1.