Bocciata dopo una sola stagione la formula di coppa di G. Battaglia si torna a giocare con il vecchio format a due gironi e singola finale tra i vincitori degli stessi. Solo una gara si svolge in contemporanea al campionato mentre per il resto si gioca sulle ultime gare di Serie A. I due gironi sono stabiliti in base al Ranking corrente. Nel primo girone eliminatorio il Real Valentina impone la forza che lo ha contraddistinto per tutta la stagione e, dopo un pareggio iniziale, vince le altre due partite, in particolare per 3-0 lo scontro decisivo all’ultimo turno contro il Capibara Team 1993, arrivando primo nel girone e qualificandosi per la finalissima dove attende la Vecchia. Quest’ultima si afferma nel secondo gruppo con meno distacco ma con pieno merito, prevalendo anch’essa nell’ultima gara sul Nightmare Team (4-1), fresco neo Campione di Lega ma relegato qui all’ultimo posto del girone. A contendere alla Vecchia il posto in finale è l’Honda Bianconera che perde però in extremis la gara decisiva contro il Marele Team. Nella finale il Real Valentina subisce una nuova delusione dopo la finale di campionato persa contro il Nightmare e si fa superare per 3 a 2 dalla VECCHIA di Umberto Taffi che alza la coppa per la terza volta.